Risse, attività di spaccio, baby gang: una situazione «fuori controllo» quella che gravita attorno all’Istituto superiore “Lorenzo Lotto” di Trescore Balneario, a un paio di chilometri dalle scuole medie dove questa mattina, mercoledì 25 marzo, un ragazzino ha accoltellato la propria insegnante di francese. A segnalarlo è l’avvocato Nicola Pasinelli, che lavora in uno studio legale proprio in zona.
«Anche i gestori dei negozi sfidati dai ragazzi. Dalle autorità nessuna risposta concreta»
«Da mesi assistiamo quotidianamente a episodi di degrado e pericolo – spiega l’avv. Pasinelli -. Risse tra ragazzi, soprattutto all’uscita da scuola, presunte attività di spaccio, con scambi visibili, presenza di baby gang che stazionano nell’area, utilizzo delle scale di sicurezza della Coop come punto di ritrovo, consumo di droghe leggere, con atti di imbrattamento e comportamenti intimidatori».
La situazione «è ormai diventata insopportabile per le attività e i residenti della zona», prosegue. Tanto che i gestori dei negozi «sono arrivati al punto di essere sfidati apertamente dai ragazzi, con frasi del tipo: “Tornate dentro per la vostra sicurezza”».
Lo studio ha più volte segnalato formalmente il problema alle autorità competenti, tra cui carabinieri, polizia locale e Prefettura, «senza ottenere risposte concrete né interventi efficaci nei momento più critici, in particolare durante l’uscita degli studenti, quando si verificano gli episodi peggiori».
«Anche quando le pattuglie intervengono – prosegue – i soggetti coinvolti si dileguano temporaneamente per poi tornare subito dopo, rendendo di fatto inefficaci i controlli, in quanto poi le forze dell’ordine se ne vanno subito».
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«Alla luce anche del grave episodio di accoltellamento avvenuto questa mattina presso le scuole medie di Trescore Balneario – conclude -, riteniamo che la situazione non possa più essere sottovalutata: Trescore Balneario sta vivendo un evidente peggioramento sotto il profilo della sicurezza urbana».