Tutte ancora in vigore

Le più strane leggi sul sesso (e poi dicono che l’Italia è bigotta…)

Le più strane leggi sul sesso (e poi dicono che l’Italia è bigotta…)
09 Ottobre 2015 ore 15:30

L’Italia è spesso considerato un Paese bigotto, culturalmente legato a una visione della sessualità antica e antitetica rispetto ai tempi. Forse in parte è vero (come dimostra l’interminabile discussione sulle unioni tra coppie dello stesso sesso), ma la verità è che in giro per il mondo ci sono Stati messi decisamente peggio. E non solo quelli abitualmente considerati più arretrati, ma anche Paesi civilizzati e addirittura più all’avanguardia dell’Italia. Nel caso di specie stiamo parlando delle più assurde leggi riguardanti la sfera sessuale, presenti in molte legislazioni e relative ad atteggiamenti ritenuti «poco consoni» o addirittura «spregevoli». A ripulire l’Italia dall’ingiusta immagine di Paese moralista e bigotto ci ha pensato un simpatico articolo pubblicato su Kinkly, sito americano dove si parla di sesso e sessualità in generale e in cui il blogger Robin Bull ha raccolto le leggi più strane presenti in diversi Stati, pensate per limitare la libertà delle persone nella sfera più intima della loro vita. E l’Italia non c’è, per fortuna.

 

 

Stati Uniti. Bull è partito da casa, ovvero gli Stati Uniti, Paese tanto liberale quanto culturalmente limitato su certi argomenti. Le leggi riguardanti la sfera sessuale variano da Stato a Stato, così come l’età del consenso legale. Scopriamo così che a New York l’adulterio è ancora illegale, mentre non lo è sposare il proprio cugino di primo grado. Del resto la Grande Mela è la stessa città in cui, fino a un anno fa, essere beccati in possesso di un preservativo poteva portarti in galera: era considerata prova di prostituzione. Restando nello stesso campo, fornicare prima del matrimonio è reato in Georgia e Virginia, e in Massachusetts si rischiano fino a tre mesi di galera. La «coabitazione lasciva» è punita in Michigan con una multa di mille dollari o con un anno di prigionia. Se consideriamo che, statistiche alla mano, l’americano medio prima di sposarsi “dorme” con almeno cinque donne diverse, possiamo dedurre che gli Usa sono un Paese di criminali.

Stupisce ancor di più scoprire che in moltissimi Stati americani la sodomia è considerata un reato perseguibile per legge. Dove? In Alabama, Florida, Idaho, Kansas, Louisiana, Michigan, Mississippi, North Carolina, Oklahoma, South Carolina, Texas e in Utah. In Wisconsin sono un po’ più permissivi: la sodomia è illegale solo se «osservata da altre persone». Tutto questo anche se la Corte Suprema statunitense ha decretato che si può fare tutto il sesso che si vuole e nel modo che si vuole, purché sia consensuale. Ma c’è di più: in North Carolina il sesso orale è vietato. La palma di Stato più sessualmente folle d’America, però, va di diritto alla Lousiana, dove benché sia previsto il reato di sodomia è però possibile fare sesso con una persona… morta.

 

 

Regno Unito. Sotto la corona della Regina ha fatto molto discutere, l’anno scorso, la decisione di promulgare una legge che va a limitare gli atti sessuali legali all’interno dei film porno. Ciò significa che in tutti i film hard prodotti e girati nel Regno Unito ci sono alcune cose che non possono essere assolutamente fatte vedere. Tra i divieti previsti da questa normativa ce n’è uno decisamente particolare: è illegale riprendere il volto di una donna che sta avendo un orgasmo. Che è come vietare i primi piani di un attore che piange in una soap opera. Contemporaneamente è anche vietato fare sesso su una motocicletta parcheggiata. È francamente difficile capire perché i legislatori britannici abbiano dato così tanta attenzione al termine “parcheggiata”: non è una scelta più sicura fare l’amore su una moto parcheggiata piuttosto che su una moto che sfreccia a tutta velocità?

Russia e resto del mondo. Da tempo si discute circa la politica intrapresa da Putin di contrasto all’omosessualità. In Russia, infatti, gli omosessuali sono fortemente osteggiati e il rischio per i gay di finire in galera è elevato. I trans, invece, sono “semplicemente” ritenuti malati di mente e, per questo motivo, non hanno diritto ad avere una patente.

Se avete intenzione di visitare Dubai, fate attenzione a non essere troppo affettuosi: qualsiasi manifestazione di affetto in pubblico, compreso un semplice bacio, potrebbe farvi finire in prigione.

 

 

In Uruguay, cari uomini, cercate di tenere a bada i vostri istinti: anche solo dormire nello stesso letto di una donna sposata dà diritto al marito di uccidere sia lei che voi.

La Svezia, invece, è notoriamente considerata un Paese liberale e molto aperto. E infatti lassù è consentito girare in topless. Peccato che è illegale farsi una foto frontale con il seno in bella vista. Il perché è un mistero.

Chiudiamo questo viaggio per il mondo con i ben 76 Paesi in cui essere omosessuali è considerato un reato. Si va dall’Arabia Saudita alla Nigeria, dal Marocco al Camerun. Sono più di 100 le persone che attualmente si trovano in carcere in questi Paesi con l’accusa di essere gay, e alcune di loro rischiano addirittura la pena di morte.

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