Chi le ha viste

Le tre ragazzine scomparse dal Cremasco sarebbero salite su un treno per Bergamo

Aurora, Asia e un’amica di 15 anni sparite da Offanengo: l’ultimo viaggio le avrebbe portate a nord

Le tre ragazzine scomparse dal Cremasco sarebbero salite su un treno per Bergamo

Da lunedì mattina di Aurora e Asia, entrambe dodicenni, non si hanno più notizie. Con loro è scomparsa anche un’altra ragazzina di 15 anni. Tre nomi, tre volti giovani, una direzione che oggi concentra l’attenzione degli investigatori: Bergamo. A riportare la notizia è PrimaTreviglio.

Ospiti di una casa famiglia

La sparizione risale appunto a due giorni fa. Le tre ragazze, ospiti di una casa-famiglia di Crema, erano uscite come ogni altro giorno con lo zaino in spalla e la scuola come destinazione dichiarata. Avrebbero dovuto entrare nella secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Offanengo. Ma tra quelle mura, quella mattina, non sono mai arrivate.

Secondo quanto ricostruito finora, le ragazzine avrebbero simulato l’ingresso a scuola per poi allontanarsi. Da lì, una scelta precisa: salire su un pullman, quindi su un treno diretto a Bergamo. È questo il passaggio che cambia il peso della vicenda, trasformando una scomparsa locale in una corsa contro il tempo che supera i confini della provincia cremonese.

Ricerche in corso

Le ricerche, coordinate dalle Forze dell’ordine, si sono così estese anche nel Bergamasco. Stazioni, mezzi pubblici, possibili punti di ritrovo: ogni pista viene seguita, ogni segnalazione verificata. Ma, al momento, nessun esito. Solo il silenzio che accompagna le ore più lunghe. Al momento della scomparsa Aurora indossava un giubbotto bianco e nero e pantaloni scuri. Asia e la ragazza di 15 anni erano vestite interamente di scuro. Dettagli che oggi diventano fondamentali.

I numeri da chiamare

Chiunque abbia visto le tre ragazze, soprattutto lungo la tratta verso Bergamo o una volta arrivate in città, è invitato a contattare il numero 379 2413026 o a rivolgersi immediatamente alle Forze dell’ordine. Ogni informazione, anche la più piccola, potrebbe essere decisiva per riportarle a casa.