A Boltiere

Leonardo, morto a 24 anni alla Volvo: assolto in appello l'amministratore delegato

«Il fatto non costituisce reato». Giovanni Lo Bianco era stato condannato a due anni in primo grado; il 14 febbraio sentenza ribaltata

Leonardo, morto a 24 anni alla Volvo: assolto in appello l'amministratore delegato
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È stato assolto in appello Giovanni Lo Bianco, amministratore delegato della Volvo Group Retail Italia che nel luglio 2023 era stato condannato in primo grado a due anni per concorso in omicidio colposo (con risarcimento di settemila euro nei confronti dell'Anmil) per la morte di Leonardo Scarpellini, 24enne di Verdellino morto sul lavoro nel 2017 alla Volvo Truck di Boltiere.

Assolto in appello: il ruolo dell'aria compressa

«Il fatto non costituisce reato» è la spiegazione che lo scorso venerdì 14 febbraio ha accompagnato l'assoluzione. Lo Bianco, 61 anni, è residente in Francia ed era stato inizialmente condannato in primo grado per «violazione grave del dovere di vigilanza», come riportano i colleghi di PrimaTreviglio.

A chiedere la condanna era la Procura, riducendo la pena a un anno e quattro mesi. Secondo la difesa, rappresentata dall'avvocato Tommaso Cortesi, il 24enne aveva utilizzato in quell'occasione aria compressa proveniente dal sistema penumatico dell'autocarro (9 bar) anziché quello della pistola (che può invece raggiungere una pressione massima di 1,2 bar).

Leonardo Scarpellini, 24 anni di Verdellino, quel 19 gennaio 2017 stava posizionando una molla pneumatica tra il telaio e la ruota del camion che stava sistemando. Per eseguire l'operazione si sarebbe aiutato con l'aria compressa: un componente è tuttavia esploso, colpendolo purtroppo in pieno petto.

L'operazione eseguita da Scarpellini pare non fosse tra quelle adottate dalla Volvo, che prevedeva invece l'uso dell'aria compressa soltanto dopo aver posizionato manualmente la molla. Dalle testimonianze dei colleghi era tuttavia emerso che il 24enne non era l'unico a farlo: la procedura facilitava, infatti, l'operazione.

Commenti
Silvia Casanova

Era da sapere che la colpa sarebbe ricaduta sul povero leonardo, è come averlo fatto morire 2 volte... un abbraccio ai genitori e al fratello e a tutti i suoi cari, riposa in pace piccolo angioletto

Giovane

potremmo arrestare l'aria

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