Colonna nera di fumo

L’esplosione e poi l’incendio: paura in una villetta a Martinengo. Tutta colpa di uno… zampirone

I fatti nel pomeriggio di venerdì 19 giugno. Provvidenziale l'intervento dei carabinieri, la cui caserma è a due passi dal luogo dell'incidente

L’esplosione e poi l’incendio: paura in una villetta a Martinengo. Tutta colpa di uno… zampirone

Nel tardo pomeriggio di ieri (venerdì 19 giugno), Martinengo è stata scossa da un violento boato a cui è seguita una densa colonna di fumo nero che s’è alzata da un’abitazione in via Salvo d’Acquisto.

L’immediato arrivo dei carabinieri

Come spiega PrimaTreviglio, l’allarme è scattato alle 17.30 circa, quando un’esplosione ha dato il via a un incendio che ha coinvolto il patio e parte di un appartamento. Diverse finestre sono state infrante dal calore e dall’esplosione, danneggiando diverse zone della casa.

I carabinieri, arrivati in pochissimo tempo data la vicinanza della caserma dal luogo dell’esplosione, hanno subito disposto l’evacuazione dello stabile e con un idrante antincendio presente nel corsello dell’abitazione hanno iniziato a spegnere le fiamme, aiutati anche dall’impianto di irrigazione di un vicino di casa.

Il grazie del sindaco

Nel giro di pochi minuti sono arrivati anche i Vigili del fuoco volontari di Romano, che hanno completato il lavoro e messo in sicurezza la zona. Non si registrano fortunatamente feriti, né intossicati, ma è comunque intervenuta per sicurezza anche un’ambulanza. Sul posto è poi arrivato anche il sindaco Pasquale Busetti, che ha ringraziato l’Arma e i Vigili del fuoco per il pronto intervento.

Tutta colpa di uno… zampirone

Secondo quanto si è appreso nelle ore successive all’incidente, a causa l’esplosione sarebbe stato… uno zampirone. Lo strumento, acceso dalla donna che vive nella villetta a due piani per allontanare le zanzare, per motivi ancora da appurare ha causato il rogo e lo scoppio. Fortunatamente la residente è riuscita a uscire in tempo dall’abitazione. Sebbene la casa non sia stata dichiarata inagibile, i danni sono tali che la donna verrà ospitata dal figlio finché non si sistemerà tutto.