Sopralluogo a Paderno

L’ipotesi dei due nuovi ponti sull’Adda prende corpo

I rappresentanti di Comuni, Rfi e Parco si sono incontrati lunedì 20 luglio

L’ipotesi dei due nuovi ponti sull’Adda prende corpo
21 Luglio 2020 ore 08:30

Non c’è ancora niente di ufficiale, ma l’ipotesi dei due nuovi ponti sull’Adda posizionati a sud del San Michele sembrerebbe prendere sempre più corpo. Nel pomeriggio di lunedì 20 luglio i rappresentanti dei Comuni di Calusco e Paderno si sono ritrovati con Rfi e il Parco Adda Nord per un sopralluogo a ridosso del viadotto.

Quello ferroviario è pressoché certo. L’incontro è stato voluto dal Parco per avere maggiore chiarezza sulle ipotesi progettuali elaborate da Rfi in merito ai tracciati dei due ponti, uno per le auto e l’altro per i treni, che dovranno essere costruiti in sostituzione di quello attuale. La riunione è cominciata alle 15 e si è svolta sulla sponda di Paderno: i partecipanti si sono ritrovati al cantiere per un briefing iniziale e poi si sono spostati lungo l’Adda.  Per il momento rimane confermato che il ponte ferroviario verrà costruito a sud del San Michele, in modo che si allacci alle stazioni dei treni già esistenti, anche se non è ancora stato deciso se verrà posizionato più o meno vicino al vecchio ponte.

Si discute anche per quello carrabile. Per quanto riguarda quello carrabile, invece, le informazioni rimangono top secret, ma se come dice il proverbio «più indizi valgono una prova», il fatto che i presenti si siano soffermati per 40 minuti sul lato sud e neanche uno sul lato nord del San Michele, forse significa che si sta andando verso la soluzione prospettata da Calusco, che fin dall’inizio spinge per avere un ponte carrabile legato alla sua tangenziale sud. Per Paderno la questione è invece ancora tutta da valutare, visto che l’impatto del traffico in paese sarebbe non indifferente. E poi, come ha sottolineato il sindaco Gianpaolo Torchio, «l’aspetto paesaggistico è importantissimo».

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