Sono state oltre 300 le persone controllate durante lo svolgimento delle manifestazioni che venerdì 30 ottobre in serata hanno attraversato la città. Di queste tre sono state accompagnate in questura per gli accertamenti necessari a definire la loro posizione. Lo rende noto la Polizia di Stato.
In occasione dello sciopero generale nazionale proclamato dalla sigla sindacale Usb, la questura di Bergamo ha predisposto una seria di articolati servizi di ordine pubblico per garantire il regolare svolgimento delle due manifestazioni in programma. Ovvero il presidio studentesco promosso dal movimento Osa e il corteo organizzato dalla stessa sigla sindacale.
Il dispositivo di sicurezza, pianificato in sede di Comitato provinciale per l’ordine pubblico coordinato dalla Prefettura, è stato attuato dalla Polizia, dai Carabinieri, dalla Guardia di finanza e dalla Polizia locale.
Alle due manifestazioni hanno partecipato complessivamente circa 4.500 persone. Entrambe si sono svolte regolarmente e in forma pacifica.
Anche le variazioni dei percorsi richieste dai promotori sono state tempestivamente valutate e autorizzate dalla questura, che ne ha guidato la gestione attraverso il dispositivo di ordine pubblico, garantendo in ogni momento il controllo della situazione e la sicurezza dei partecipanti e della cittadinanza.
«Il dispositivo predisposto e il costante coordinamento tra le Forze di polizia hanno consentito di gestire entrambe le iniziative senza criticità o turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, contenendo le ripercussioni sulla viabilità cittadina e garantendo il regolare svolgimento della giornata», conclude la Polizia.