Nuova immagine più minimalista

McDonald’s cambia look Farà pure servizio ai tavoli?

McDonald’s cambia look Farà pure servizio ai tavoli?
17 Marzo 2015 ore 10:30

Fast food. Due semplici parole che hanno fatto la storia della ristorazione degli ultimi trent’anni. Chi più di tutti può vantare lo scettro di re del settore è senza ombra di dubbio McDonald’s. Inizialmente celebre per i suoi hamburger, negli anni è stato capace di diversificare la propria offerta con centinaia di altri prodotti, riuscendo così ad adattarsi alle esigenze dei consumatori di ciascuno dei Paesi in cui oggi è presente. L’unico e imprescindibile caposaldo di questa celebre catena sembrava esser proprio la filosofia del “cibo veloce”, italianizzazione del concetto sopracitato. Eppure, a breve, potremmo assistere a un radicale cambiamento su questo fronte.

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Gli esperimenti in Olanda. Infatti, nel corso del 2015 McDonald’s inizierà a sperimentare il servizio al tavolo. Sembra una cosa davvero inimmaginabile ma questo nuovo progetto è già cominciato in fase sperimentale da qualche settimana. Il luogo di quest’esperimento sono alcuni locali situati nei Paesi Bassi. A render nota questa notizia è stata l’agenzia olandese Anp, che ha ripreso l’annuncio dell’ad di McDonald’s fiammingo, Jo Sempels. Come spiega un articolo de Linkiesta «le intenzioni di Sempels sono quelle di rendere la catena di ristoranti “più accogliente e flessibile”: se l’esperimento andrà a buon fine, sarà esteso ad altri locali in Olanda, nazione dove gli affari degli archi dorati vanno a gonfie vele, cresciuti dell’1.1% nel 2014 (651.8 milioni di euro di fatturato) con un aumento dei clienti del 2.2%».

Calo delle vendite. La novità in casa Mcdonald’s arriva dopo la crisi di vendite degli ultimi due anni, che oltre a far registrare perdite nei bilanci, ha fatto anche saltare la poltrona dell’Ad Don Thompson, sostituito dal primo marzo da Steve Easterbrook. Nel 2014 l’utile netto di McDonald’s è calato del 15% a 4,76 miliardi di dollari, mentre i titoli in Borsa sono praticamente rimasti invariati da quando Thompson ha assunto l’incarico nel luglio 2012. E così la multinazionale dell’hamburger, che ha eretto il suo impero proprio sul concetto della velocità e sull’assenza di camerieri, cambia improvvisante strategia nella speranza di riuscire a recuperare i clienti persi negli ultimi anni.

 

https://youtu.be/-T7zyezBkuY

 

Restyle d’immagine. Le novità che il colosso americano sta studiando in quest’ultimo periodo non riguardano soltanto il servizio e l’offerta dei prodotti all’interno dei suoi ristoranti. McDonald’s sta anche lavorando a un totale restyle della sua immagine aziendale, con nuovi packaging, divise, e anche una diversa comunicazione. Questo progetto, nato dalle menti di TBWA Parigi e battezzato “Big 6″ è arrivato in Italia da qualche mese, e in maniera lenta ma decisa sta affondando le sue radici anche nel nostro Paese.

Minimalisti e stilizzati. Le nuove immagini aziendali, così come il nuovo packaging si basano su un concept minimalista e quasi stilizzato anche se comunque rimane chiara e immediata l’identificazione con i prodotti e l’immagine del noto brand. Nell’iconicità di quest’ultima campagna si vedono unicamente prodotti McDonald’s, asciugati e ripuliti fino al minimo dei tratti. In sostanza i designer di questa pubblicità sembrano aver sposato l’ultima moda grafica del momento: il flat design. Perché? La risposta e semplice e viene fornita dall’ufficio marketing statunitense del colosso americano: i clienti si sentirebbero in imbarazzo a uscire dai negozi con vistose confezioni decorate di grosse e ingombrati immagini che ne identificano all’istante il loro contenuto.

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