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Meningite: superate le 20 mila vaccinazioni. Ora toccherà alle aziende

Massimo Giupponi, direttore generale Ats Bergamo: «Abbiamo raggiunto il 50 per cento del target dei cittadini dell'area bergamasca».

Meningite: superate le 20 mila vaccinazioni. Ora toccherà alle aziende
Bergamo, 12 Gennaio 2020 ore 07:10

«Abbiamo superato le 20.000 vaccinazioni somministrate contro il Meningococco C nella zona del basso Sebino e di Grumello. In pochi giorni sono state introdotte azioni di prevenzione senza precedenti, a tutela dei cittadini e della salute pubblica». Lo ha sottolineato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando il primo bilancio della campagna vaccinale straordinaria in atto in nell’area del basso Sebino sul confine fra le province di Bergamo e Brescia, dove dal mese scorso si sono verificati quattro casi di Sepsi da Meningococco C, due dei quali mortali. «Siamo riusciti ad attivare una serie di interventi tempestivi e puntuali – ha aggiunto Gallera – creando una cintura di sicurezza vaccinale importante. Questo servizio è un’attestazione di buon funzionamento del sistema socio-sanitario regionale e di efficienza della pubblica amministrazione. Ringrazio tutti gli operatori che stanno lavorando negli ambulatori, il personale e i dirigenti della Direzione generale Welfare, delle ATS di Bergamo e Brescia, delle ASST Bergamo Est e della Franciacorta, e in generale tutte le ASST e le ATS lombarde che hanno messo a disposizione alcuni loro professionisti per affrontare in modo adeguato una situazione delicata e particolare». L’assessore Gallera ha espresso inoltre «gratitudine ai rappresentanti degli ordini professionali dei medici e degli infermieri, e a tutti i medici di Medicina Generale che stanno garantendo un supporto concreto attraverso il coinvolgimento proattivo dei propri assistiti». La bontà e l’efficacia dell’azione di Regione Lombardia sono state sottolineate anche dai rappresentanti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno condiviso il programma degli interventi.

«In pochi giorni abbiamo aperto 14 ambulatori straordinari – ha spiegato Gallera – siamo arrivati nelle scuole, senza chiuderle, e arriveremo in 25 aziende. Sono positivamente colpito dal senso di responsabilità di molti amministratori locali, degli imprenditori che hanno messo a disposizione spazi e strutture per le vaccinazioni ai propri dipendenti, dei cittadini che hanno compreso l’importanza della vaccinazione quale strumento preferenziale di difesa».

«In pochissimo tempo – ha commentato il direttore generale dell’ATS di Bergamo Massimo Giupponi – abbiamo raggiunto il 50% del target di cittadini nell’area bergamasca. Dopo aver avviato l’intervento di vaccinazione nelle scuole parte, ora quello nelle aziende con più di 30 dipendenti».

«Ci siamo attivati immediatamente – ha concluso il direttore generale dell’ATS di Brescia Claudio Sileo – con il contributo di ASST Franciacorta abbiamo effettuato 8.000 vaccinazioni presso i centri vaccinali e dall’8 gennaio presso gli studi di tutti i MMG e PLS che hanno prontamente aderito. È stata una straordinaria mobilitazione del sistema di Welfare, dalla Sanità ai Sindaci al volontariato, esempio di una comunità che ha lavorato in squadra per un obiettivo comune».

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