Atalanta-Everton 3-0

«Mezza città s'è trasferita qui Renderla felice è stato bellissimo»

«Mezza città s'è trasferita qui Renderla felice è stato bellissimo»
Cronaca 15 Settembre 2017 ore 08:35

Per lunghi anni, ventisei per la precisione, il popolo nerazzurro ha atteso il ritorno in Europa. Avvenuto la sera del 14 settembre al Mapei Stadium e festeggiato con una grande vittoria in cui la formazione di Gian Piero Gasperini, il condottiero di questa Atalanta, ha surclassato il temutissimo Everton di Koeman. E l’allenatore di questa fantastica Dea è pienamente consapevole dell'impresa realizzata. «Questa era una serata importantissima - ha commentato a caldo il tecnico atalantino -. Praticamente mezza città si era trasferita qui a Reggio Emilia per seguirci e in partite come queste hai sempre un po’ di paura perché non vuoi deludere chi ti sostiene con tanto affetto. Invece è andato tutto alla perfezione e siamo felici di aver regalato questa gioia a tutta questa gente. I ragazzi sono stati fantastici».

Il tecnico di Grugliasco si sofferma poi sulla prestazione di Andrea Petagna: «Quando svolge il ruolo di assistman è fantastico - sottolinea Gasp - e gli auguro di fare un gol per soddisfazione personale, perché è un attaccante. Ma quando gioca per la squadra è comunque un giocatore straordinario». Abbandonato il tema Europa League, si passa al campionato che domenica vedrà l’Atalanta impegnata al Bentegodi di Verona contro il Chievo: «Dobbiamo tornare a pensare immediatamente al campionato - conclude Gasperini -. Domenica, cioè fra meno di tre giorni ci attende il Chievo».

 

 

La soddisfazione è sul volto di tutti i giocatori; uno su tutti: il capitano di questa meravigliosa creatura. «Era da una vita che sognavo questo momento - esordisce un'entusiasta Papu Gomez ai microfoni di Sky all'uscita dal terreno di gioco -. Ormai non sono più un giovanotto, ho 29 anni e debuttare in Europa League, segnare un gol e vincere contro una formazione come l’Everton è molto bello». La rete del raddoppio è stata veramente una perla del numero dieci nerazzurro: «Spesso e volentieri cerco la conclusione dalla distanza - spiega Gomez - e sono riuscito a mandarla nell'angolino. Abbiamo disputato un primo tempo devastante e nella seconda frazione di gioco abbiamo avuto ancora occasioni per fare più gol e abbiamo gestito bene la partita».

Infine non può mancare un applauso agli oltre dodicimila giunti al Mapei Stadium per festeggiare il ritorno in Europa: «È veramente incredibile vedere tutta questa gente venuta da Bergamo per la partita - conclude il Papu -. Appena siamo arrivati allo stadio abbiamo visto tantissime persone e sono molto felice di come siano andate le cose».