Caravaggio

«Mio figlio è malato», e suona decine di citofoni a Caravaggio: allontanata dai vigili

A suo carico c'era anche un'ordinanza di rintraccio per la notifica di un procedimento per reati simili

«Mio figlio è malato», e suona decine di citofoni a Caravaggio: allontanata dai vigili
Cronaca 03 Aprile 2021 ore 00:03

Suonava con insistenza ai citofoni di Caravaggio, dicendo aver bisogno di denaro per curare il figlio malato. In realtà era una truffa, e a suo carico c’era anche una notifica per precedenti reati simili. È successo venerdì 2 aprile mattina a Caravaggio, e a intervenire, allertata da alcuni cittadini, è stata la polizia locale. Ne parla il Giornale di Treviglio.

Allarme truffe a Caravaggio

Una segnalazione in particolare da parte di un caravaggino ha consentito agli agenti di rintracciare la donna – senza fissa dimora, italiana – che è stata quindi identificata. Dalle banche dati a disposizione delle Forze dell’ordine è emersa anche la notifica a suo carico. Le è stato quindi intimato dalla Locale di lasciare il territorio comunale.

«Ringrazio il cittadino per la segnalazione corretta e tempestiva che ha consentito agli agenti di prossimità di eseguire gli adempimenti che gravavano sulla persona fermata e procedere al suo allontanamento dalla città. La collaborazione tra cittadini e agenti di prossimità e carabinieri è fondamentale perché consente alle forze dell’ordine di intervenire con successo per prevenire e contrastare truffe e situazioni che mettono a rischio la sicurezza della comunità», ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini.