Dopo Apollon-Atalanta 1-1

Mister Gasperini non fa drammi Kurtic s'inchina a questi tifosi

Mister Gasperini non fa drammi Kurtic s'inchina a questi tifosi
Cronaca 03 Novembre 2017 ore 05:30

Il gol subito nel finale profuma molto di beffa, ma Gian Piero Gasperini non fa drammi: «Questo è un punto che ci permette lo stesso di arrivare alla qualificazione - ha dichiarato il tecnico nerazzurro ai microfoni di Sky Sport nell’immediato post partita -. Queste sono comunque situazioni che ci aiutano a crescere e ad imparare qualcosa. Non era una partita facile e i ragazzi sono stati bravi, purtroppo ci è mancata la forza di chiuderla. Complessivamente sono soddisfatto della prestazione perché non abbiamo interpretato male la partita».

Le dichiarazioni sono proseguite poi in conferenza stampa, all’interno della quale il tecnico di Grugliasco ha parlato anche delle sostituzioni operate, in particolar modo quella di Ilicic, al cui posto è subentrato Orsolini: «Josip sentiva un dolorino già a fine primo tempo e successivamente ho preferito non rischiarlo. Dovrebbe trattarsi soltanto di un affaticamento muscolare». Tornando al match, Gasperini ha aggiunto: «Bisogna accettare anche la casualità del calcio. Una palla gettata da cinquanta metri si è trasformata nel loro gol dell’1-1. Ma nonostante tutto questo continuo a pensare e ad affermare che questo è un buon risultato. Il girone? Secondo me l’Apollon farà sei punti contro Everton e Lione, pertanto noi dovremo farne ancora uno».

Dopo l’allenatore dell’Atalanta, è stato a Jasmin Kurtic a presentarsi ai giornalisti. Il pensiero del centrocampista sloveno è molto simile a quello del proprio tecnico: «Non possiamo pensare che questo pareggio valga quanto una sconfitta. Noi siamo consapevoli che su questi campi si possono incontrare delle difficoltà. Anche il Lione qui ha pareggiato, quindi dobbiamo essere contenti di tornare a casa con questo punto che ci aiuta tanto in classifica - ha spiegato il centrocampista sloveno -. Ora dobbiamo essere consapevoli che lottiamo su due competizioni e fra poco ce ne sarà una terza, la Coppa Italia. Dovremo usare la testa ed essere bravi a non sbagliare mai l’atteggiamento con cui scenderemo in campo. Poi le singole gare possono girare bene o male, ma noi siamo la squadra che ha sempre dato il cento per cento e andremo avanti così. La situazione del girone di Europa League? Ora la prossima la giochiamo con l’Everton e quella sarà la partita decisiva. Andremo a Liverpool per fare la nostra prestazione, come sempre. Voglio ringraziare i tifosi. Giù il cappello, davvero. Sono arrivati qui in massa e non possiamo che ringraziarli per il loro supporto».