L’Inail ha diffuso in questi giorni i tragici dati dei morti sul lavoro denunciati in Italia nei primi undici mesi del 2025 (da gennaio a novembre). La cifra complessiva sfora i mille casi, 1.002 per la precisione. La maggior parte delle vittime ha perso la vita durante l’attività lavorativa (729), mentre 273 sono morte durante il percorso verso il lavoro.
In questo contesto, tutt’altro che positivo, la Lombardia si conferma in zona bianca. Ciò significa che è una delle regioni dove l’incidenza di mortalità è tra le più basse del Paese. Stando ai dati Inail, sono 149 le vittime registrate nei primi undici mesi del 2025, cioè 22 in meno rispetto al 2024.
Lombardia in zona bianca, Bergamo in zona gialla
Come spiega l’Osservatorio Sicurezza sul lavoro e ambiente Vega, la zona bianca è quella che raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro più bassa a livello nazionale. A fine novembre 2025, dunque, il rischio di infortunio mortale in Lombardia (21,8 morti per milione di occupati) risulta essere molto al di sotto della media nazionale pari a 30,7. Ovviamente, però, ogni provincia registra una situazione diversa.

Rispetto al dato regionale, Bergamo è messa un filo peggio: da gennaio a novembre 2025, l’incidenza riscontrata nella nostra provincia è di 24,1 morti per milione di occupati, dato che ci posiziona in zona gialla. Dato simile anche per Lecco (27,8). La provincia lombarda peggiore è quella di Cremona (63,6), in piena zona rossa. In zona arancione si posizionano invece Brescia (34,3) e Mantova (32,8); in zona bianca, infine, Lodi (20,1), Milano (19,5), Como (19,0), Monza Brianza (14,9), Sondrio (13,7), Pavia (8,4) e Varese (5,1).
I numeri di decessi, infortuni e denunce
Traducendo questo indice in numeri concreti, il maggior numero di decessi totali in Lombardia è stato registrato in provincia di Milano (44). Seguono: Brescia (26), Bergamo (20), Cremona (13), Mantova (9), Como, Monza Brianza e Pavia (7), Lecco (5), Varese e Lodi (4), Sondrio (3). Milano è anche in cima alla graduatoria degli infortuni mortali in occasione di lavoro, con 30 vittime. Seguono: Brescia (19), Bergamo (12), Cremona (10), Mantova e Monza Brianza (6), Como (5), Lecco (4), Varese, Pavia e Lodi (2), Sondrio (1).
Per quanto concerne il numero di denunce totali di infortunio nei primi undici mesi del 2025, la provincia di Milano guida la graduatoria con 33.939, seguita da Brescia (14.717), Bergamo (11.744), Varese (9.198), Monza Brianza (7.190), Como (4.998), Mantova (4.465), Pavia (4.351), Cremona (4.126), Lecco (3.210), Lodi (2.246) e Sondrio (2.038).