Un’altra beffa allo scadere: la Lazio fa 3-3 al 92′

Un’altra beffa allo scadere: la Lazio fa 3-3 al 92′
17 Ottobre 2019 ore 14:54

Secondo tempo

L’Atalanta deve solo controllare, ma sappiamo bene che non è il suo forte. E infatti, sin da subito, si vede che la Lazio può fare male. Dopo un avvio di ripresa di studio, al 58′ Correa ha la prima grande occasione: doppio passo con cui si libera secco di Toloi e sinistro che finisce però altissimo da ottima posizione. Occasione quasi fotocopia al 65′ per Immobile, ben servito in profondità: il numero 17 passa davanti a Palomino e calcio a botta sicura, ma anche il suo sinistro è incredibilmente alto. Gasp prova a cambiare qualcosa, e dopo aver messo de Roon per Pasalic, toglie Muriel e mette Ilicic. Ma al 67′ il match cambia: Palomino atterra in area Immobile, che dal dischetto è freddissimo e fa gol. Neppure il tempo di capire che stava succedendo, che la Lazio fa addirittura il secondo: al 69′ Correa sorprende la retroguardia nerazzurra, entra in area dal lato destro e trafigge Gollini con un destro potente e preciso. Partita che, incredibilmente, viene riaperta. Senza più vere punte di ruolo in campo, la Dea fatica terribilmente a tenere su la palla e al 78′ serve un intervento pazzesco di Gollini su colpo di testa di Correa dagli sviluppi di un corner per salvare i nerazzurri. All’82’ primo vero acuto della ripresa dell’Atalanta, con Malinvskyi che dal limite lascia partire un sinistro angolato e velenoso che accarezza il palo e finisce fuori. All’88’ un’occasione pazzesca per l’Atalanta, ripetuta: sul contropiede, Ilicic pesca Gomez (esausto) da solo, che con un ultimo sforzo prova a battere Strakosha, il quale chiude lo specchio col corpo. Sulla ribattuta, il Papu serve de Roon, che non tira e serve nuovamente Gomez, che la dà a Malinovskyi per il tiro, ribattuto. La palla finisce a Toloi, che la ridà a Gomez, che la ridà a Toloi, ma il suo tiro è salvato sulla linea da un difensore. Alla fine l’azione si spegne per un fuorigioco. Al 92′, la beffa delle beffe: la Lazio attacca, Immobile è bravissimo a prendere posizione e a farsi sgambettare da de Roon. Non c’è dubbio: rigore. E dal dischetto è ancora il numero 17 a bucare Gollini, che intuisce e tocca il pallone ma non riesce a salvare. Che amarezza.

Primo tempo

Un’Atalanta da applausi quella vista all’Olimpico nei primi 45′ del primo anticipo dell’ottava giornata di Serie A. I nerazzurri partono subito fortissimo e già al 2′ si fanno vedere con un sinistro potente e di poco alto di Malinovskyi. Un minuto dopo, invece, grande azione con la palla messa in mezzo per Pasalic, ma Strakosha para. La Lazio non si vede, l’Atalanta dispensa calcio e al 12′ sfiora di nuovo il vantaggio ancora con Pasalic, che cicca il tap in sottoporta e si vede parare il suo mezzo tiro, di piede, da Strakosha. Al 13′ si vede Muriel: bellissima azione, palla dentro per il colombiano che si gira e colpisce però male il pallone. Il numero 9 sta prendendo la mira: al 21′ ci prova da fuori col destro, mentre al 23′ fa gol. Bellissimo tacco di Pasalic a centrocampo per Gosens, che si invola e pesca Muriel in inserimento, il colombiano controlla e punisce Strakosha per il meritato vantaggio. Già al 25′ Muriel potrebbe trovare la doppietta, ma il suo destro finisce sul fondo. Al 28′, invece, fa centro: punizione dalla trequarti, defilata a sinistra: batte lui con un cross velenoso che nessuno tocca e va a infilarsi proprio nell’angolino per il raddoppio. La Lazio è frastornata e al 32′ rischia di prendere il tris con il Papu che calcio di potenza, ma fuori. Anche in questo caso, questione di minuti: al 37′, sull’ennesima palla persa dalla Lazio, l’anticipo di Toloi diventa una verticalizzazione per il Papu, freddissimo col sinistro a battere Strakosha. I biancocelesti provano a reagire, ma timidamente e senza impensierire Gollini. Il primo tempo si chiude quindi sul 3-0 per l’Atalanta in casa della Lazio.

 

 

Formazioni ufficiali

Sono state lunghe due settimane senza Atalanta, ma finalmente si torna a giocare (e a tifare). Allo stadio Olimpico di Roma, i nerazzurri sfidano la Lazio nel primo anticipo dell’ottava giornata di Serie A. Una partita difficile tra due formazioni che lottano (almeno sulla carta) per l’Europa. I ragazzi di Gasp sono partiti alla grande, e si trovano a ridosso delle primissime posizioni, al terzo posto: meno due dall’Inter e meno tre dalla Juve. Una vittoria regalerebbe dunque all’Atalanta qualche ora da sogno al primo posto, in attesa del match serale dei bianconeri. La sfida con la Lazio, però, apre anche un mini tour de force per i ragazzi di Gasp, che continuerà martedì 22 contro il City in Champions e poi con tre partite di campionato in una solo settimana, essendoci il turno infrasettimanale contro il Napoli. Sfide in cui, a meno di miracoli, non ci sarà Zapata, infortunatosi con la Nazionale. Gasp, contro i biancocelesti, ha scelto Muriel per sostituirlo. Ma ecco le formazioni ufficiali:

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All. Inzaghi.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Malinovskyi; Gomez, Muriel. All. Gasperini.

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