A ritiro appena iniziato

I nomi dei nuovi protagonisti della Primavera dell'Atalanta

I nomi dei nuovi protagonisti della Primavera dell'Atalanta
Cronaca 25 Luglio 2018 ore 04:00
Massimo Brambilla, mister della Primavera anche per la stagione 2018/2019. Foto Atalanta.it

 

Con la nuova stagione dei ragazzi Under 19 al via, concentriamoci su quali potrebbero essere i protagonisti del prossimo campionato Primavera. In attesa di avere la certezza sulla composizione delle rose di tutte le categorie del settore giovanile dell’Atalanta, analizziamo i profili dei giocatori che lo scorso anno hanno collezionato meno presenze nonostante le ottime qualità a disposizione. Stiamo parlando di quei calciatori classe 2000 aggregati all’Under 19 di Brambilla che hanno giocato sotto età e che, a partire da settembre, avranno molto più spazio.

 

[Lorenzo Peli in gol contro la Roma. Foto Atalanta.it]

 

In cima alla lista dei prospetti più interessanti c’è Lorenzo Peli, attaccante esterno bergamasco doc che ha fatto tutta la trafila nel vivaio nerazzurro dall’età di nove anni. L’ala è capace di abbinare velocità e qualità sulla fascia, riuscendo ad andare in rete con una certa facilità. Il gioiellino orobico ha un’ottima tecnica, un dribbling che non lascia scampo agli avversari e quando bisogna incidere sul match non si tira mai indietro, proprio come dimostrano le cinque marcature realizzate nelle diciotto presenze collezionate con i ragazzi più grandi. Inoltre è già nel giro della Nazionale Under 18 e farà parlare di sé ancora per molto tempo per le sue doti impressionanti. La giovane promessa ha dato il suo prezioso contributo alla Primavera e nel campionato 2018/’19 diventerà quasi certamente un titolare inamovibile dello scacchiere tattico della Dea.

Non si può non citare, poi, il nuovo acquisto della sessione invernale di mercato, Ebrima Colley, talentino in ascesa messo sotto contratto a gennaio. Il calciatore africano non ha ancora un ruolo ben definito, ma si può classificare come un centrocampista con spiccate doti offensive. La sua personalità gli permette di misurarsi con qualsiasi situazione e le otto presenze impreziosite da tre marcature lasciano ben sperare. Menzione particolare per il bomber Rilind Nivokazi, quindici gettoni e tre gol in campionato, tre partite e un sigillo in Coppa Italia. Deve ancora crescere molto per conquistarsi un posto da titolare, visto anche l’arrivo di Lorenzo Babbi dal Cesena e la promozione di diversi giocatori Under 17 come la fortissima punta Roberto Piccoli, ma le doti sono indiscutibili.

 

[Rilind Nivokazi, foto Atalanta.it]

 

Questi sono solo alcuni dei talenti che si contenderanno la scena nel competitivo campionato Primavera. Verranno infatti aggregati in rosa anche i calciatori impegnati in questa stagione nella categoria Berretti, oltre ai migliori prospetti dell’Under 17 vice campione d’Italia. Partendo dalle retrovie, Okoli e Brogni, passando per i centrocampisti Gyabuaa e Cortinovis, fino ad arrivare agli attaccanti Piccoli e Ghislandi. Molti di loro potrebbero avere una possibilità per dimostrare il proprio valore. A partire da settembre, il gruppo sarà composto dai giovani classe 2000 e 2001, a cui eventualmente si aggiungeranno i fuoriquota nati nel 1999. Non sarà facile per la dirigenza dell’Atalanta decidere chi merita di giocare in Primavera, però, con così tanti talenti a disposizione, bisogna fare delle scelte. L’arduo lavoro dei vertici della società è iniziato, ma la certezza è che si comincerà con una corazzata molto competitiva, ricca di promesse pronte a sbocciare. Come ogni anno, la Dea avrà tutte le carte in regola per vincere lo scudetto. La speranza è che Gasperini possa attingere nuovamente dal settore giovanile, proprio come ha fatto di recente.