Il caso

Nudo sulla panchina davanti alla chiesa, il video finisce sui social e a Martinengo scoppia la polemica

L’episodio è avvenuto lunedì pomeriggio in pieno centro. La polizia locale ha identificato l’uomo e richiesto l’intervento del 118: ora si valuta anche una denuncia per atti osceni

Nudo sulla panchina davanti alla chiesa, il video finisce sui social e a Martinengo scoppia la polemica

A chi passava di lì è bastato uno sguardo per capire che qualcosa non andava. Su una panchina del piccolo parco accanto alla chiesa parrocchiale di Martinengo, lunedì 31 agosto, un uomo era completamente nudo. La scena, avvenuta in pieno centro e sotto gli occhi dei passanti, è stata ripresa con un cellulare da un automobilista di passaggio. Nel giro di poco quel video è finito sui social, accompagnato da commenti e proteste, come riporta PrimaTreviglio.

L’uomo, di origine nordafricana e non residente a Martinengo, è già conosciuto dalle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, in passato avrebbe avuto altri episodi problematici, arrivando a dare in escandescenze. Quello di lunedì, però, è stato un episodio diverso per modalità e luogo.

«Rivestiti»

A rivolgersi all’uomo è stato proprio l’automobilista che lo stava filmando, invitandolo a rivestirsi. La risposta, secondo quanto si vede nel video, sarebbe stata un gesto a sfondo sessuale. Il filmato ha cominciato così a circolare online e la discussione si è rapidamente spostata dai pochi metri del parchetto ai social network. Nei commenti c’è anche chi sostiene che situazioni simili si siano già verificate, circostanza che dovrà eventualmente essere verificata.

Interviene la polizia locale

La segnalazione ha fatto intervenire la polizia locale. «Quando siamo arrivati era ancora agitato ma si stava già rivestendo», ha spiegato il comandante Antonello Pizzaballa. L’uomo non aveva con sé documenti, ma gli agenti lo conoscevano già e sono riusciti a identificarlo.
A quel punto è stata richiesta anche un’ambulanza. L’uomo è stato accompagnato al Pronto Soccorso di Treviglio per gli accertamenti del caso. Il suo passaggio in ospedale, tuttavia, non ha comportato un ricovero obbligatorio: in assenza di un trattamento sanitario obbligatorio, infatti, la persona può lasciare la struttura.

Subito via dall’ospedale

Ed è quello che è successo. Dopo gli accertamenti, l’uomo è tornato a Martinengo, alimentando ulteriormente il malumore di alcuni residenti.
Sul piano giudiziario, invece, la vicenda non è ancora definita. «Non abbiamo ancora proceduto alla denuncia per atti osceni in luogo pubblico perché stiamo acquisendo tutto il materiale utile, anche precedente al nostro intervento», ha spiegato Pizzaballa.

Residenti esasperati

Intanto, tra i cittadini prevale il senso di esasperazione. «Siamo stanchi di vivere situazioni simili – raccontano alcuni residenti – non si può aver paura di uscire di casa per fare una passeggiata con i nipotini perché ci sono personaggi come questo in giro». Sul fronte normativo, la distinzione è importante. La condotta può assumere rilievo penale quando vi sia il concreto pericolo che un minore possa assistere all’atto. Negli altri casi, invece, gli atti osceni semplici commessi in luogo pubblico sono stati depenalizzati e vengono puniti con una sanzione amministrativa che può andare da 5mila a 30mila euro.