Non se ne può più

Nuovo colpo dei soliti ignoti: furto di rame alla piscina di Ghisalba

Danno da 47mila euro. Sottratti i cavi in rame che collegavano i pannelli solari al contatore. Il Comune è già intervenuto

Nuovo colpo dei soliti ignoti: furto di rame alla piscina di Ghisalba
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Un furto di rame ai danni dell’impianto fotovoltaico della piscina comunale di Ghisalba, in via Aldo Moro, ha provocato danni per circa 47mila euro.

I ladri entrati in azione hanno sottratto i cavi che collegavano i pannelli al contatore, rendendo necessario un intervento di ripristino interamente a carico dell’Amministrazione comunale. La struttura, già interessata da un incendio nel 2025, deve trovarsi così ad affrontare un nuovo problema.

Rubati i cavi dell’impianto fotovoltaico

Come riferito anche da L’Eco di Bergamo il furto è stato scoperto dal Comune circa due settimane fa e reso noto solo ora. Ad essere sottratto è stato il cablaggio necessario per collegare i pannelli fotovoltaici al contatore e consentire il collegamento dell’impianto elettrico.

Il sistema, mai allacciato alla rete di distribuzione dal precedente gestore, era destinato esclusivamente a soddisfare il fabbisogno energetico della piscina comunale.

Un ripristino da 47mila euro e nuovi protezioni

L’Amministrazione comunale di Ghisalba è già intervenuta per ripristinare il collegamento, posando nuovi cavi tra i pannelli e il contatore. I lavori hanno comportato una spesa di circa 47mila euro, sostenuta interamente dal Comune.

Per cercare di evitare nuovi episodi, sopra i pozzetti che ospitano gran parte del cablaggio sono stati inoltre posizionati dei blocchi di cemento, così da poter rendere più difficoltoso l’accesso ai collegamenti.