L'ordinanza di Palazzo Frizzoni

In città locali chiusi dalla mezzanotte. Stop alle consumazioni su aree pubbliche dalle 21

Il provvedimento resterà in vigore fino al 13 novembre. Ulteriore stretta dell'Amministrazione per limitare la diffusione dei contagi e prevenire assembramenti, soprattutto in occasione della movida

In città locali chiusi dalla mezzanotte. Stop alle consumazioni su aree pubbliche dalle 21
Bergamo, 15 Ottobre 2020 ore 18:05

I contagi continuano a crescere e Palazzo Frizzoni tenta di correre ai ripari e di anticipare l’evolversi dell’epidemia, emanando una nuova ordinanza: chiusura dei locali e dei ristoranti alle 24; divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche dalla mezzanotte anche per gli esercizi commerciali, medie strutture di vendita e distributori automatici; divieto di consumo di qualsiasi genere di bevanda (eccezion fatta per l’acqua) dalle 21 alle 6 sulle aree pubbliche.

Un documento che non solo recepisce i contenuti del recente Dpcm, ma che alza l’asticella nel tentativo di prevenire qualunque tipo di assembramento. La consumazione di cibo e alcolici resta quindi possibile, a patto che dalle 21 si resti seduti al tavolo di locali e ristoranti. Le disposizioni resteranno in vigore da oggi, giovedì 15 ottobre, fino al 13 novembre. Ecco nel dettaglio quanto previsto dall’ordinanza firmata poche ore fa:

  1. Le attività di ristorazione (fra cui bar, ristoranti, pub, pizzerie, circoli privati) possono procedere con la somministrazione di alimenti e bevande solo con servizio al tavolo, sino alle 24. Dalle 24 si deve procedere con la chiusura dell’esercizio/attività (con possibile riapertura alle 6 del giorno successivo).
  2. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande che non hanno la possibilità del servizio al tavolo devono terminare la somministrazione alle 21 con la chiusura dei locali. Sarà consentito continuare l’attività, eventualmente, solo con la vendita per asporto sino alle ore 24 (a mezzanotte anche questi locali dovranno abbassare la saracinesca).
  3. Divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle 24 alle 6 da parte degli esercizi commerciali di vicinato, delle medie strutture di vendita, dei distributori automatici di bevande e delle attività artigianali alimentari.
  4. Divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e non alcoliche (esclusa l’acqua) sulle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico dalle 21 alle 6.
  5. Resta comunque consentita la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per attività di confezionamento che di trasporto a tutte le attività commerciali, artigianali e di somministrazione.
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