Non si ferma la scia di furti ai danni dell’edicola tabacchi alla Merena, lungo la Briantea, al confine tra Mozzo e Ponte San Pietro. Nella notte tra ieri e oggi (22 e 23 aprile), attorno alle 3.10, tre individui incappucciati hanno messo a segno una nuova spaccata, introducendosi nei locali dopo aver manomesso i serramenti.
Una volta all’interno, i malviventi hanno razziato gratta e vinci, contanti e sigarette, per poi dileguarsi in pochi minuti. A dare l’allarme è stato il sistema di sicurezza, che ha immediatamente avvisato il titolare e le forze dell’ordine. «L’impianto di allarme è suonato e ha avvisato me e i carabinieri – racconta Massimiliano Brembilla, visibilmente scosso -. Sono accorso subito, ma non c’era più nessuno. Non ho fatto altro che constatare il furto e parlare con i militari, che hanno acquisito i filmati delle telecamere».
Per l’attività si tratta dell’ennesimo episodio: il quinto furto in appena sei anni, una sequenza che pesa come un macigno su un esercente che da tempo cerca di rilanciare il proprio lavoro.

Un’escalation che parte da lontano
L’edicola tabacchi di Brembilla, come detto, non è nuova a episodi simili. Già nella vecchia sede di via Manzoni, nel 2020, era stata presa di mira con un furto notturno finalizzato – si presume – a sottrarre sigarette dal distributore automatico. Nel 2023, sempre nella stessa sede, si era registrato un tentativo di rapina da parte di un individuo armato di coltello.
Più recente, invece, la spaccata avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 novembre 2024 nell’attuale sede di via Lecco, in località Dorotina. In quell’occasione, attorno alle 00.45, la vetrata d’ingresso era stata distrutta, fortunatamente senza che venisse portato via niente.
«Sono arrivato in negozio e ho trovato la porta a terra, con vetri ovunque – aveva raccontato Brembilla -. Dopo un controllo ho visto che, per fortuna, non era stato portato via nulla, né dall’edicola né dal bar ancora in fase di avvio». Le telecamere avevano immortalato un giovane con cappellino mentre sfondava la vetrata, elemento che aveva consentito ai carabinieri di avviare le indagini.
Un’attività sotto pressione
La nuova sede, inaugurata prima dell’estate 2024, rappresentava un investimento importante per il titolare, con l’obiettivo di affiancare all’edicola anche un’area bar per colazioni e aperitivi. Un progetto ambizioso, pensato per ampliare l’offerta e rispondere alle esigenze della clientela. Ma la sequenza di furti e tentativi di rapina sta rendendo il percorso sempre più difficile.
«Le difficoltà nell’avvio della nuova sede già mi creavano problemi – spiegava il titolare dopo il colpo del 2024 -. Con questi episodi diventa tutto più complicato. Sto facendo il possibile per andare avanti».
Indagini in corso
Anche per il colpo dei questa notte i carabinieri hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza, che potrebbero fornire elementi utili per identificare i responsabili. Al momento non si esclude che possa trattarsi di una banda organizzata, vista la modalità d’azione rapida e mirata.
Resta forte, tra i commercianti della zona, la preoccupazione per una serie di episodi che colpiscono attività già messe alla prova da un contesto economico complesso. L’edicola di Brembilla, unica ancora attiva in paese, continua a resistere, ma il ripetersi dei furti rischia di minarne seriamente la stabilità.