indagini in corso

Nuovi furti nei cimiteri bergamaschi: ignoti fanno razzia di rame e bronzo ad Albano e Brusaporto

Portate via una quindicina di statue, lapidi divelte, vasi portafiori e decorazioni razziate: entrambi nella notte tra sabato e domenica

Nuovi furti nei cimiteri bergamaschi: ignoti fanno razzia di rame e bronzo ad Albano e Brusaporto

C’è una banda di malviventi che, nelle scorse settimane, ha preso di mira i cimiteri della provincia di Bergamo, facendo razzia di portafiori, decorazioni e statue in bronzo e rame e sradicando lapidi. Dopo i furti di Pedrengo e Treviolo avvenuti nei giorni scorsi, nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio sono stati colpiti anche i cimiteri di Albano Sant’Alessandro e Brusaporto.

Portate via diverse statue, lapidi divelte

Ad Albano Sant’Alessandro, domenica 11 gennaio l’amara scoperta di alcuni cittadini che, recatisi al camposanto a far visita ai propri cari, si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: lapidi completamente divelte, decorazioni funerarie e portafiori strappati e portati via.

Sul posto, come riporta L’Eco di Bergamo, sono giunti il comandante della polizia locale Ivan Frigoli con il sindaco Gianmario Zanga, il vicesindaco Fabrizio Mologni e l’assessore alla Sicurezza Paolo Maffeis.

Cinque, secondo una prima ricostruzione, i malviventi che hanno raggiunto il cimitero a bordo di un furgone. Sono stati ripresi dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, da cui è stato possibile rilevare la targa del mezzo.

Nella stessa notte, non è chiaro se dalla stessa banda, è stato colpito anche il cimitero di Brusaporto: il furto sarebbe avvenuto dopo le 23.30 e sono state rubate una quindicina di statue. Anche qui, l’amara scoperta si è avuta solamente al mattino successivo.

Sul posto sono giunti il sindaco Maria Cristina Galizzi, l’assessore alla Sicurezza Rodolfo Zenoni e le forze dell’ordine. Il primo cittadino ha spiegato che i carabinieri di Seriate e la polizia locale dell’Unione dei Colli stanno effettuando le verifiche del caso e sarebbero «già a buon punto».

Eventi simili anche nel Bresciano, nella stessa notte

La Bergamasca non è il solo territorio colpito da questo genere di furti. Nella stessa notte, tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, una banda di ladri ha infatti razziato alcuni cimiteri in provincia di Brescia, quello di San Pancrazio (frazione di Palazzolo sull’Oglio) e Capriolo, come riportato dai colleghi di PrimaBrescia.

Il modus operandi potrebbe essere simile a quello messo in atto nella nostra provincia: dopo aver forzato gli ingressi laterali, si sono introdotti all’interno del camposanto con un furgoncino per rubare oltre una decina di statue e facendo razzia tra numerose altre tombe, divellendo lapidi e vasi. Innumerevoli i danni.