Un altro furto nella zona di viale Vittorio Emanuele, il quarto nel giro di due mesi (contando anche quello tentato settimana scorsa). Colpita, nel primo pomeriggio di martedì 6 gennaio, la villa di Dada Antongini, il cui primo marito era Cesare Gambirasi, fondatore di Lovable, che si trova nell’insieme di ville fra il Baluardo di San Michele e viale Vittorio Emanuele.
Si è intrufolato in pieno giorno, ferendosi
Un furto avvenuto in pieno giorno, attorno alle 12.30 come riportato da Corriere Bergamo. Un ladro solitario è stato notato da un giardiniere al lavoro in una delle ville del quartiere sotto le Mura: si trattava di un giovane con indosso una felpa e cappuccio. Ma non ha dato l’allarme, pensando fosse il nipote di uno dei residenti.
Il quartiere, infatti, è privato ed è possibile accedersi solamente attraverso un cancello che solitamente è chiuso, ma può capitare che a volte non lo sia. Il malvivente ha quindi preso di mira la villa di Antongini, che si trova al primo angolo della strada privata. Da lì, il ladro poteva controllare entrambe le direzioni.
Il malvivente ha quindi scavalcato il muretto con inferriata e dall’aiuola sottostante ha raggiunto la finestra del pianterreno. Da lì, ha scalato sfruttando le sbarre per arrivare al terrazzo del primo piano, dove ha sfondato il vetro, ferendosi e lasciando tracce di sangue.
Una volta dentro, il ladro ha spalancato ante e cassetti, buttando ogni cosa all’aria alla ricerca di preziosi o di soldi. La donna, ha spiegato al quotidiano, si trovava fuori casa in quel momento e prima di uscire non aveva inserito l’allarme, vista l’ora. Quando è rientrata, il malvivente era ancora in casa ed è fuggito prima di riuscire a frugare al pianterreno.
Fortunatamente, in casa non c’erano oggetti di grande valore. Dato l’allarme, sul posto sono arrivati gli agenti della Questura per tutti i rilievi del caso. La Scientifica ha prelevato i campioni di sangue. Nel quartiere, intanto, cresce la preoccupazione, specialmente tra chi vive da solo.