Cronaca
Il processo

Omicidio di Laura Ziliani, la procura chiede il rinvio al giudizio per i tre accusati

Su di loro pende l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere

Omicidio di Laura Ziliani, la procura chiede il rinvio al giudizio per i tre accusati
Cronaca 09 Giugno 2022 ore 12:07

La Procura ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per Silvia e Paola Zani, 27 e 20 anni, figlie di Laura Ziliani, e Mirto Milani, anche lui 27enne, accusati dell’omicidio della vigilessa di Temù, avvenuto nel marzo 2021. La confessione delle due giovani è arrivata dopo che il ragazzo, fidanzato di una e segretamente amante dell’altra, aveva già ammesso il delitto davanti agli inquirenti, raccontando come questo fosse avvenuto.

Il fatto è riportato dal Corriere della Sera Bergamo. Milani, residente a Roncola San Bernardo nella Bergamasca, si trova in carcere dal 24 settembre 2021 ed è crollato lo scorso 25 maggio, svelando i macabri dettagli della vicenda: l’assassinio della donna, impiegata al comune di Roncadelle, sarebbe avvenuto il 7 maggio 2021. La vittima fu prima stordita con una tisana alle benzodiazepine, in seguito Mirto e la fidanzata le misero un sacchetto in testa e gli tennero strette le mani intorno al collo, soffocandola. Il giorno successivo, le due sorelle avevano inscenato la scomparsa della madre, dicendo che era uscita per un’escursione e non aveva fatto più ritorno. Il suo cadavere fu ritrovato tre mesi dopo, sulla riva del fiume Oglio.

Dall’interrogatorio del giovane è emersa poi un’ultima, sconcertante verità: un primo tentativo di uccidere Laura Ziliani c’era stato il mese precedente a quello del delitto, ad aprile, quando il gruppo di imputati aveva messo delle sostanze, sempre in una tisana, per stordirla dopo che aveva cenato. In quell’occasione però il ragazzo avrebbe avuto paura e non se l’era sentita di portare a termine ciò che era stato pianificato. Gli arrestati avrebbero poi negato che l’omicidio sia legato a questioni di soldi, allo scopo di impadronirsi del patrimonio della donna, bensì sarebbe dovuto ai rapporti logori da ormai molto tempo.

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