Disinfestazione

A Bergamo è cominciata la lotta alle zanzare, ma serve anche l’aiuto di tutti i cittadini

A Bergamo è cominciata la lotta alle zanzare, ma serve anche l’aiuto di tutti i cittadini
Bergamo, 14 Aprile 2020 ore 14:52

Il caldo è arrivato in anticipo e il Comune di Bergamo ha già iniziato a pianificare l’azione di prevenzione e di contrasto alla proliferazione della zanzara tigre in città. A causa dell’emergenza sanitaria in corso l’Amministrazione non potrà distribuire i blister gratuiti ai cittadini ma attraverso la società Aprica sta lavorando per contrastare la proliferazione delle larve.

Già da qualche settimana Aprica ha avviato il trattamento con il prodotto larvicida, dando priorità alle aree particolarmente critiche, nelle quali, solitamente, vengono rilevate le maggiori quantità di uova attraverso il monitoraggio delle ovitrappole. Per questa ragione, in accordo con l’Ats di Bergamo, anche quest’anno è stato confermato il raddoppio dei passaggi di trattamento: caditoie e tombini stradali saranno trattati ogni 15 giorni, non più una volta al mese.

Inoltre, verranno effettuate operazioni di disinfestazione in aree verdi ritenute particolarmente sensibili quali i parchi e i giardini comunali, le aree verdi degli edifici scolastici (asili nido compresi) nonché di pertinenza dei centri sociali e della terza età comunali, lo Spazio Polaresco e gli spazi verdi del Cimitero comunale.

Per quanto riguarda invece i trattamenti di disinfestazione con adulticidi, quest’ultimi verranno eseguiti in orario serale o notturno e interesseranno siepi e arbusti. I prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e di conseguenza, in caso di precipitazioni, verranno riprogrammati. Uno speciale monitoraggio durante tutta la stagione estiva sarà infine effettuato dal dipartimento di prevenzione dell’Ats di Bergamo e dal Museo di Scienze naturali «Caffi», in collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie.

Va segnalato che l’Istituto superiore di sanità ha rivelato che ad oggi non ci sono elementi per sostenere che le zanzare possano essere veicolo di contagio per quello che riguarda il coronavirus (http://tiny.cc/0r6zmz). Infine, Palazzo Frizzoni ha chiesto aiuto anche ai bergamaschi, predisponendo un volantino con sette azioni necessarie per contenere la diffusione delle zanzare in città (il volantino è consultabile al seguente link: zanzara_A3_web).

DAL 1 APRILE AL 30 OTTOBRE SI DEVE:

ogni 15 giorni pulire e trattare con prodotti larvicidi* i tombini di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprie aree private (giardini, cortili, ecc);

* il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il bacillus turigensis disponibile presso le farmacie, negozi specializzati e consorzi agrari, che essendo biologico, non crea problemi alla pubblica fognatura.

In caso di pioggia il prodotto larvicida (solitamente venduto in pastiglie) deve essere ricollocato.

Non deve essere messo nei sottovasi o in altri contenitori dai quali è possibile rimuovere l’acqua, a tal proposito è necessario:

  • non abbandonare oggetti e/o contenitori che possano raccogliere acqua piovana;
  • procedere al regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazzi,ecc.);
  • sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  • chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera a maglie strette fissata e ben tesa, gli eventuali serbatoi d’acqua, per esempio i bidoni necessari per la raccolta dell’acqua piovana;
  • tenere puliti i cortili, i giardini e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
  • assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte d’acqua stagnante;
  • introdurre pesci in presenza di laghetti.

DAL 1 MAGGIO AL 30 OTTOBRE SI DEVE:

ogni 30 giorni trattare con prodotti adulticidi** le siepi, i cespugli e i rampicanti, soprattutto se esposti a nord, presso le aree verdi private di proprietà; tale attività può essere eseguita con l’utilizzo di prodotti di libera vendita e con apparecchiature manuali di bassissimo costo.

** il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il piretroide di sintesi disponibile presso i negozi specializzati e i consorzi agrari.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi devono essere eseguiti preferibilmente alla sera.

I prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto in caso di pioggia, devono essere riprogrammati successivamente.

I trasgressori dell’ordinanza sindacale n° 151/2014 sono passibili della sanzione amministrativa pecuniaria sino ad euro 103,00 prevista dall’art. 344 del R.D. 27.7.1934, n.1265.

Il Corpo di Polizia Locale e le Guardie Ecologiche Volontarie, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, sono incaricati della vigilanza per l’ottemperanza dell’ordinanza sindacale e per comminare le sanzioni ai trasgressori previste.

La vigilanza si esercita tramite sopralluoghi e riscontro della presenza dei prodotti per la disinfestazione e/o dei documenti di acquisto degli stessi o degli attestati di avvenuta bonifica rilasciati da imprese specializzate

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