Tensione a fine partita

«Chi ha parlato di esonero in diretta non vuole il bene all’Atalanta»

«Chi ha parlato di esonero in diretta non vuole il bene all’Atalanta»
08 Dicembre 2014 ore 07:30

“Il presidente Percassi negli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo? Colantuono praticamente esonerato davanti a tutti? Falsità, solo falsità. Incredibile mettere in giro certe voci in un momento come quello che stavamo vivendo, qui si tratta di gente che non vuole bene all’Atalanta”. Firmato PierPaolo Marino.

“Ho sentito queste voci, sono cazzate. Solo cazzate. Tante ed enormi cazzate. E’ incredibile che succedano queste cose, ho appena finito di scherzarci sopra con il presidente ma credo che davvero sia qualcosa di pazzesco. Solo a Bergamo capitano queste cose. Non capisco. Come non capisco come dopo 11 minuti ci sia qualcuno che fischia la squadra. Ognuno può fare quello che vuole, non parlo di tutti, ma se c’è gente che dopo così poco fischia, non mi si venga poi a parlare di attaccamento alla Dea”. Firmato Stefano Colantuono.

C’è tensione nell’aria dopo il 3-2 rifilato al Cesena dall’Atalanta, durante il secondo tempo il corrispondente di RTL 102.5 ha riferito di un ingresso negli spogliatoi del presidente Antonio Percassi e di un esonero praticamente sbattuto in faccia al mister davanti a tutti, con la squadra in mano ai senatori. Sia Marino che Colantuono hanno smentito categoricamente e anche le indiscrezioni che sono filtrate confermano che non è successo nulla di tutto questo.

Durante l’intervallo il numero 1 della Dea non ha parlato alla squadra. Chiusi nello stanzone il mister e i giocatori si sono ricompattati e dopo il cambio tra Gomez e Bianchi la Dea è uscita nella ripresa con un piglio diverso e ha vinto una gara fondamentale. Nel dopo gara, Colantuono e i dirigenti si sono intrattenuti a colloquio per diversi minuti, alle 17.40 sia il tecnico che il direttore genrale PierPaolo Marino si  sono presentati ai microfoni e sono arrivate le smentite ufficiali.

Oltre a negare con forza ogni rischio per Colantuono, sia Marino che lo stesso tecnico si sono soffermati sul pubblico. Marino ha dichiarato: “Ringraziamo i tifosi che sono venuti allo stadio, ma credo che senza il cuore pulsante degli ultras che sono rimasti all’esterno sia necessario che chi assiste alla partita faccia qualcosa in più per dare una mano. In casa siamo abituati a ben altro clima”.

Colantuono è stato anche più duro, il tecnico nella ripresa ha seguito la partita dei suoi senza mai stare davanti alla panchina e il suo atteggiamento ha colpito molto. In conferenza, ecco la spiegazione. “Sono molto dispiaciuto per i fischi, qualcuno forse non ha memoria per ricordare che l’Atalanta è storicamente stata protagonista di stagioni sofferte. Solo ultimamente ci sono state eccezioni e io sono stato anche protagonista di queste eccezioni. Quest’anno è più dura ma non siamo mai stati ultimi o nelle ultime 3 quindi non capisco certi atteggiamenti”.

Di seguito l’intervista di PierPaolo Marino ai cronisti dopo il 3-2 al Cesena.

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