Cronaca
Dalla lettura a...

Per diventare più intelligenti basta scegliersi l'hobby giusto

Per diventare più intelligenti basta scegliersi l'hobby giusto
Cronaca 07 Settembre 2015 ore 16:15

I ritmi lavorativi di oggi sono senz’altro stressanti e totalizzanti, su questo non si discute: passata una giornata intera in ufficio è difficile trovare il tempo per dedicarsi a svaghi o attività ricreative, specie se magari si ha pure una famiglia a cui occorre dedicare del tempo. Ma dalla rivista Focus arriva un suggerimento che non può essere preso sotto gamba: trovate modo di ritagliarvi uno spazio della giornata per dedicarvi ad un hobby, perché, assicurano, permette di diventare più intelligenti. E sia chiaro, non un hobby qualsiasi, ma uno fra 7 passatempi ben precisi, i quali sarebbero i più indicati per accrescere le proprie facoltà cognitive. Eccoli qua.

 

Leggere

Che si tratti di giornali, riviste o libri, l’importante è dedicarsi alla lettura, ovvero uno dei modi migliori per mantenere il proprio cervello in allenamento. Leggere, infatti, oltre a ridurre lo stress quotidiano, sviluppa l’immaginazione e insegna ad apprendere in modo complesso e strutturato una serie di contenuti che possono tornarci utili in ogni momento. Da un punto di vista scientifico, leggere sviluppa tutti e tre i tipi di intelligenza: fluida, cristallizzata e sociale.

 

Suonare uno strumento musicale

Dedicarsi alla musica, parrebbe, stando ad alcune recenti ricerche, permettere di generare nuovi collegamenti fra i neuroni. Praticando questa attività si rafforza in particolare il corpo calloso, ovvero la spessa lamina di fibre mieliniche che collega i due emisferi del cervello. Quando si suona uno strumento si esercitano la memoria, la creatività, le competenze motorie e quelle analitiche: insomma, la musica è un vero toccasana per la nostra intelligenza.

 

Esercitare il cervello con giochi

Non crediate che comporre puzzle o "rompersi" la testa su sudoku, rebus e indovinelli sia tempo buttato via, anzi. Dedicarsi a questo genere di attività è un po’ come far fare ginnastica al proprio cervello: sviluppa, infatti, la neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di modificare l’intensità delle sinapsi. A livelli maggiori di neuroplasticità corrisponde una migliore capacità di apprendimento e di relazione e una minore probabilità di incorrere in problemi di depressione e ansia.

 

Imparare una nuova lingua

Studiare idiomi stranieri, assicurano, permette al cervello di mantenersi elastico, sviluppando competenze specifiche nel risolvere problemi e aumentando la creatività. Inoltre, pare che ritardi l’invecchiamento dei neuroni, poiché costringe il cervello ad allenarsi a vedere il mondo secondo una prospettiva diversa, banalmente quella del chiamare una cosa con una parola diversa da quello a cui è abituato.

 

Fare esercizio fisico

Mens sana in corpore sano: mai detto è più vero, ma solo se l’attività fisica è praticata con costanza. È stato provato infatti che la ripetizione di sessioni di movimento aumenta la quantità di neurotrofina BDNF presente nel cervello, nello specifico nell’ippocampo. Questa sostanza è una proteina essenziale per la vita di alcuni neuroni del sistema nervoso centrale e periferico, che ha il merito di determinare la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni e sinapsi. Memoria a lungo termine, capacità di apprendimento ed elaborazione sono le caratteristiche cerebrali che giovano di più di una vita sportiva.

 

Meditare

In seguito a una ricerca americana basata sui monaci buddhisti, che, come si sa, sono costantemente impegnati nella meditazione, è emerso che questa attività sviluppa alcune funzioni del cervello che altrimenti rimarrebbero inutilizzate. Si parla di capacità di controllo degli stati d’animo, permettendo una maggior lucidità nei confronti dei propri pensieri e delle emozioni.

 

Sviluppare memoria cumulativa

Significa, in sostanza, dedicare tempo e pazienza all’apprendimento, evitando di concentrare un’intensa attività cognitiva in un breve lasso di tempo. Se non siete più studenti, per esercitare la vostra memoria cumulativa iniziate ad appuntare su un quaderno le vostre osservazioni giornaliere, segnate ciò che avete fatto o dovete ancora fare, oppure datevi allo studio di una nuova lingua.

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