attività di controllo

Ferragosto impegnato per i carabinieri di Treviglio: controllate oltre 1.550 persone in Bassa Bergamasca

Il bilancio comprende tre arresti, otto denunce e diversi sequestri di droga e armi nel periodo dal 31 luglio al 17 agosto

Ferragosto impegnato per i carabinieri di Treviglio: controllate oltre 1.550 persone in Bassa Bergamasca

Controlli intensificati nella Bassa Bergamasca a cavallo del periodo di Ferragosto. Dal 31 luglio al 17 agosto, i carabinieri della compagnia di Treviglio hanno messo in campo un dispositivo straordinario di controllo del territorio, con una particolare concentrazione di militari e mezzi nei fine settimana, nei centri urbani e lungo le principali arterie stradali. In venti giorni sono state controllate oltre 1.550 persone, con particolare attenzione ai giovani e ai luoghi di aggregazione: il bilancio comprende 3 arresti, 8 denunce e diversi sequestri di droga e armi.

I controlli durante “Fermento” a Urgnano

La prima fase si è svolta dal 31 luglio al 2 agosto, in occasione della manifestazione enogastronomica “Fermento” a Urgnano. I carabinieri hanno assicurato una presenza costante e visibile nelle aree maggiormente frequentate e negli esercizi pubblici, identificando 70 persone, tra cui 20 già note alle forze dell’ordine.

Durante i controlli è stato arrestato in flagranza un 25enne residente a Cologno al Serio, accusato di aver aggredito la madre convivente e di aver opposto resistenza ai militari intervenuti. Un 71enne è stato invece denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità.

Sul fronte degli stupefacenti, tre giovani sono stati sorpresi con modiche quantità di droga e segnalati alla Prefettura per uso personale: sequestrate una dose di cocaina e due di hashish.

Settecento giovani controllati in una settimana

Dal 3 al 10 agosto l’operazione si è estesa all’intera giurisdizione della Compagnia di Treviglio, con il controllo di 701 giovani. Sono state 193 le identificazioni nei comuni di Treviglio, Brignano Gera d’Adda, Casirate d’Adda, Castel Rozzone, Morengo e Pagazzano, mentre altre 508 persone sono state controllate in diversi comuni della Bassa Bergamasca, nei pressi di obiettivi sensibili e luoghi di ritrovo.

Particolarmente intenso il servizio tra l’8 e il 9 agosto: in un solo turno serale e notturno sono state identificate 136 persone nei centri storici, nelle piazze e negli scali ferroviari.

I controlli hanno portato a tre denunce. Tra i casi segnalati, quello di un 21enne sorpreso fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Un 50enne è stato invece denunciato per tentata rapina, minaccia aggravata e porto abusivo di armi dopo aver tentato di sottrarre merce da un supermercato di Treviglio e aver minacciato con un coltello il direttore. Un 18enne è stato infine denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dopo una lite in una sala slot.

Durante le perquisizioni è stato inoltre sequestrato altro hashish, con la conseguente segnalazione di un giovane alla Prefettura.

Ferragosto, controlli ancora più serrati

Nella settimana dal 10 al 17 agosto il dispositivo è stato ulteriormente rafforzato, arrivando a 786 giovani controllati. Tra Osio Sotto, Osio Sopra e Levate sono state effettuate 165 identificazioni, di cui 98 concentrate nella sola notte tra il 15 e il 16 agosto; altre 621 persone sono state controllate nel resto del territorio.

In questa fase sono scattati due arresti in flagranza. Il primo riguarda un 36enne domiciliato a Treviglio, rintracciato dopo una rissa in una sala slot: durante l’identificazione avrebbe opposto resistenza e minacciato i militari. La successiva perquisizione ha permesso di trovare un coltello a serramanico con una lama di 22 centimetri, sequestrato dai Carabinieri.

Il secondo arresto riguarda un 18enne di Antegnate, che, secondo quanto ricostruito, dopo aver danneggiato alcuni arredi e minacciato la nonna convivente avrebbe spintonato i militari nel tentativo di fuggire.

Un 34enne senza fissa dimora è stato inoltre denunciato dopo essere stato sorpreso all’interno di un immobile commerciale abbandonato, con l’accusa di invasione di terreni ed edifici.

Un bilancio di tre arresti e otto denunce

Il bilancio complessivo dei venti giorni di controlli nella Bassa Bergamasca parla dunque di oltre 1.550 persone controllate, con un’attenzione particolare ai giovani, ai luoghi di aggregazione e alle principali zone sensibili del territorio. Le attività hanno portato a 3 arresti e 8 denunce, oltre a sequestri di stupefacenti e di un’arma da taglio.

L’operazione si inserisce nell’attività di prevenzione e controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio, intensificata durante i periodi caratterizzati da una maggiore presenza di persone nei centri urbani e nei luoghi di ritrovo.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti degli indagati, vale la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale condanna definitiva.