Mercoledì 20 maggio, nel corso di un controllo quotidiano finalizzato alla sicurezza stradale, gli agenti del Comando associato della polizia locale di Paladina e Mozzo hanno eseguito un arresto ai danni di un giovane colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione
L’attività è iniziata quando la pattuglia, durante i controlli ordinari nel territorio di Paladina, ha intimato l’alt a un veicolo con tre persone a bordo. Fin dai primi istanti, l’attenzione degli operatori è stata attirata non solo dall’atteggiamento sospetto degli occupanti, ma anche dal forte odore di sostanza stupefacente proveniente dall’abitacolo.
Supporto e perquisizione
Si è rivelato immediato il supporto da parte della Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Zogno, la quale ha effettuato delle verifiche sui precedenti di polizia tramite la banca dati interforze Sdi. Ai controlli della perquisizione della vettura si è poi unita anche la comandante della Polizia Locale, commissario capo Genny Morabito, che si è occupata di coordinare espletamento di tutti gli atti dovuti.
La perquisizione ha dato un esito positivo: sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 300 grammi di hashish, un bilancino di precisione e i telefoni cellulari degli occupanti, materiale che configura inequivocabilmente l’attività di spaccio.
Ci sono conseguenze legali
Per uno dei tre soggetti è scattato l’arresto in flagranza. Il ventisettenne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Il processo, celebrato il 21 maggio 2026, ha visto il giudice convalidare l’arresto operato dalla polizia locale, confermando la misura cautelare. Gli altri due soggetti presenti a bordo, di 19 e 26 anni e di nazionalità italiana, sono stati deferiti in stato di libertà.