La tragedia

Precipita in un canalone ai Laghi Gemelli, muore una ragazza di 20 anni

Federica Mirarchi, di Lissone (Monza Brianza), era in zona con un amico. Si è allontanata per vedere l’alba

Precipita in un canalone ai Laghi Gemelli, muore una ragazza di 20 anni
Cronaca 31 Luglio 2021 ore 01:20

Ha chiesto al suo compagno se voleva vedere l’alba con lei. Avevamo dormito insieme in tenda ai Laghi Gemelli, nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 luglio. Ma l’amico ha preferito continuato a dormire, o semplicemente proprio a svegliarsi non ce l’ha fatta. Fatto sta che Federica Mirarchi, 20enne di Lissone, provincia di Monza Brianza, si è incamminata da sola. Purtroppo quella passeggiata le è stata fatale.

Il compagno, una volta sveglio, l’ha cercata: nulla. Allora ha chiamato il numero unico di emergenza. La centrale ha mandato immediatamente l’elisoccorso di Como di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) per un sorvolo che non ha dato esito positivo. Sul posto anche un elicottero della Guardia di finanza, che nel frattempo ha messo a disposizione sofisticati sistemi di ricerca per individuare il telefono della ragazza, al fine di restringere l’area di ricerca, che era molto vasta. Sono intervenuti anche i cinofili dei Vigili del fuoco. Nel frattempo le squadre del Cnsas, VI Delegazione Orobica, si sono portate in quota grazie all’elicottero messo a disposizione da Regione Lombardia. I soccorritori (Cnsas e Sagf) hanno perlustrato i sentieri dell’area (sono stati impiegati anche i droni di Areu - Cnsas Lombardia), fino a quando una squadra ha ritrovato il corpo della ragazza, alla base di un salto di roccia, caduta da un’altezza di 15 metri circa. È quindi arrivato l’elisoccorso di Sondrio con l’équipe sanitaria e il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.

La famiglia è stata avvisata e sul posto sono arrivati i genitori della ragazza, che non si trovavano in valle. Hanno quindi raggiunto il centro unico dei soccorsi e, una volta ottenuto il nullaosta del magistrato per la rimozione del corpo, la salma è stata recuperata e trasferita a valle, ricomposta nella camera mortuaria del cimitero di Branzi.