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Primavera a valanga sul Chievo Gioisce pure l’U16 al Trofeo Gallini

Primavera a valanga sul Chievo Gioisce pure l’U16 al Trofeo Gallini
Cronaca 24 Aprile 2019 ore 09:05
Foto in copertina: Kulusevski esulta dopo uno dei gol nel 6-2 al Chievo. Foto Atalanta.it

 

Il weekend appena trascorso è stato tutto sommato positivo per le formazioni atalantine dell’attività agonistica. Tra i tornei e gli impegni ufficiali, le truppe del vivaio nerazzurro hanno ben figurato, a partire dalla Primavera che ha espugnato il campo del Chievo Verona.

 

 

Sabato pomeriggio di fuoco per la Primavera di Massimo Brambilla, con la vittoria pirotecnica 6-2 inflitta ai clivensi nella sfida della 25esima giornata di campionato. I bergamaschi iniziano il match con l’approccio di sempre e dopo un quarto d’ora di gioco sbloccano il parziale: Colpani si incunea tra le maglie gialloblù con una rapida serpentina e trova lo spazio per liberare il mancino incrociato che batte Malaguti sul palo più lontano. Il decimo sigillo stagionale del centrocampista dà una scossa ai padroni di casa, che pareggiano i conti quattro minuti più tardi: D’Amico sfrutta un’incomprensione tra Carnesecchi e Guth per trovare la via della rete. Passano meno di sessanta secondi e i veronesi ribaltano il punteggio, con Bertagnoli che pesca in profondità Rovaglia mettendolo a tu per tu con il portiere e il centravanti raddoppia. Nella ripresa, gli ospiti ingranano la sesta e travolgono il Chievo con un monologo a tinte nerazzurre. Sulla fascia sinistra Cambiaghi fa quello che vuole realizzando il momentaneo 2-2 al settimo minuto. Qualche istante più tardi, dalla destra, Kulusevski s’inventa una parabola straordinaria con un sinistro a giro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Basta poco al prestigiatore svedese per risultare decisivo e la sua personale doppietta, siglata con una girata di testa sul corner di Colpani, lo conferma. Il quinto gol lo segna ancora Cambiaghi con una percussione straripante palla al piede. Alla mezz’ora del secondo tempo è Peli a chiudere il set tennistico sul 6-2 beneficiando del passaggio filtrante di Kulusevski. Dilaga così la Dea in un confronto più equilibrato di quello che racconta il risultato e gli orobici continuano a dominare la classifica mantenendo sette punti di vantaggio sull’Inter a cinque giornate dal termine.

 

[L’Under 16 con il trofeo vinto. Foto Vanessa Cornacchia – Atalanta.it]

 

Protagoniste nel fine settimana anche le altre truppe del settore giovanile. L’Under 17 ha partecipato al Torneo Maggioni Righi di Borgaro Torinese rimanendo imbattuta nelle tre sfide del girone. Nonostante questo, i ragazzi di Bosi non sono riusciti a superare la prima fase a causa di una differenza reti peggiore del Nordsjaelland. Nel match d’esordio contro i padroni di casa del Borgaro Nobis, i nerazzurri hanno pareggiato 1-1 grazie alla rete di testa di Manfredi, nell’incontro successivo altro pareggio 0-0 con i danesi del Nordsjaelland (qualificati alle semifinali) e nell’ultima sfida contro il Genoa i bergamaschi si sono imposti 2-0 con un gol per tempo di Cittadini e Beugre. I campioni in carica sono stati costretti a dire addio alla competizione anzitempo con un pizzico di rammarico, ma stanno già preparando la partita di campionato di giovedì 25 aprile in casa contro il Padova. Alle 15 il gruppo dei calciatori nati nel 2002 giocherà al Centro Bortolotti di Zingonia. Grande festa per l’Under 16 di Zanchi invece, che alza al cielo il Trofeo Gallini World Cup con un percorso netto e costellato esclusivamente da vittorie. Il cammino dei classe 2003 a Pordenone è iniziato con il 2-0 rifilato ai norvegesi dello Stabaek, è proseguito con la cinquina inflitta al Sandonà ed è terminato nella fase a gironi con il 4-1 ai danni dell’Udinese. Il successo nei quarti di finale con l’Empoli, l’1-0 di misura con il Genoa in semifinale e il trionfo con lo stesso risultato in finale contro il Torino hanno regalato il titolo ai bergamaschi. Grande iniezione di fiducia per gli atalantini in vista della delicatissima trasferta di Venezia in programma il 25 aprile alle ore 15.

 

[L’Under 14 con il trofeo vinto. Foto Atalanta.it]

 

Meno felice l’esperienza dell’Under 15 al Torneo We Love Football. Le giovani promesse nerazzurre terminano senza vittorie la competizione. Le sconfitte 3-2 con gli americani del Weston e 2-1 di fronte a una selezione dei giocatori di Serie B si sommano al pareggio contro la finalista Atletico Mineiro per sancire l’eliminazione degli orobici. Servirà più concentrazione nel confronto di giovedì alle 12 sul campo del Venezia. Risultati completamente opposti per l’U15 femminile di Tirinnocchi nello stesso torneo di Bologna. In seguito alla sconfitta 1-0 contro l’Udinese, sono arrivati i successi ai danni di Parma e Spal, rispettivamente 7-1 e 7-0. La finale ha visto protagoniste Brescia e Udinese che hanno trionfato in tutte le partite. L’Under 14 di mister Gambirasio ha infine vinto il 38° Torneo Daniele Pecci-10° Memorial Ferruccio Giovanardi che si è disputato nel weekend a Bellaria-Igea Marina. I 2005 nerazzurri hanno superato 2-0 in finale la Pistoiese. In precedenza, avevano superato il girone eliminatorio vincendo 4-3 con il Cittadella e 2-0 con il Ravenna e l’Academy Legnano, quindi avevano battuto nei quarti 5-0 il Sudtirol e in semifinale 3-2 il Parma. Abiye Guerrini ha vinto il premio di miglior marcatore del torneo con 5 reti.