Commenti su: Prof a Treviglio, ma pure consulente e imprenditrice: 66enne deve risarcire allo Stato 39 mila euro

Roberto

OK, Può aver peccato di leggerezza. INVECE COME LA METTIAMO CON CHI PERCEPISCE NASPI o RDC > E CHE POI LAVORANO IN NERO????

Domenico

Basta dire una cosa semplice, nella scuola dove lavoro ci sono avvocati, commercialisti ed imprenditori ma fanno il doppio ed il triplo lavoro, poi ci sono le graduatorie piene e non vengono chiamati quelli che non lavorano. A me sembra la solita porcheria italica. Auguri.

Franz

A mio parere la Prof potrebbe aver peccato di leggerezza pensando che una volta ottenuta l'autorizzazione, la stessa potesse valere senza particolari limiti temporali. Spero che la GdF tenga l'occhio vigile anche su chi dichiara redditi da fame, presenta ISEE ridicoli per accedere a contributi vari, ma nel mentre gira con la Porsche.

Alda

Un terzo della somma dovuta è pochissimo
Parliamo di una persona che sapeva quello che faceva, sapeva di sbagliare e di frodare lo stato quindi noi
Dovrebbe pagare la somma per intero!

Claudio

Ora comprendo le lamentele del corpo docente che non è in grado di correggere compiti a casa, programmare la attività scolastica a favore dei propri studenti.
Povera prof, altro che sanzione e rito abbreviato....
E, se indagassimo nella sanità????

San Paletto

No, non puoi. Il doppio lavoro é quel che ti pubblicizza lo stato. Anni fa, addirittura, proclamavano che la doppia, tripla occupazione era il futuro dell'Europa.
Poi a conti fatti, a fine anno, ti chiedono indietro più di quel che avresti guadagnato facendone uno solo. Non é questione di incompatibilità lavorativa: parliamo più di incompatibilità stato/cittadino medio. Questi hanno paura della nostra stabilità economica e del nostro potere d'acquisto: sa mai che ci si possa permettere di non dover vivere come animali anche qui tra noi gentaglia.

Arturo

E il condono?

Il Fustigatore

Gli autoctoni che percepiscono la disoccupazione e poi lavorano in nero hanno messo mi piace a questo post….