Al via gli Ottavi di finale

A proposito, c’è la Champions

A proposito, c’è la Champions
17 Febbraio 2015 ore 10:25

Come al solito la lingua biforcuta di José Mourinho non mente: «Non esistono soltanto Bayern e Real Madrid…». Voleva dire che c’è anche il (suo) Chelsea e che la Champions League non la puoi ridurre a due favorite e quattro ragazzate. E siccome oggi, 17 febbraio, cominciano gli ottavi di finale, sarà bene tenere d’occhio un po’ tutti. Una delle supersfide è quella tra gli inglesi del generale Mou e il Psg del vecchio marinaio Blanc. L’anno scorso si erano affrontate un turno più in là, ai quarti, e ovviamente era finita con il Chelsea avanti, più scaltro che meritevole. «Mou lo conosco. Proverà ad alzare la tensione. Noi dovremo restare freddi, mantenere la calma e non reagire» dice Blanc. Ribatte il portoghese a chi gli chiede degli infortuni francesi: «Mentre erano in vacanza noi abbiamo giocato cinque partite in dieci giorni, quindi non parlate a me di un accumulo di partite». L’unico che forse ha ragione davvero è David Luiz, difensore del Psg, ex di turno. «Cosa hanno in comune Mou e Blanc? Sono brutti entrambi».

 

France Soccer League One

 

L’altro ottavo di finale è Shakhtar Donetsk-Bayern Monaco. Lucescu, l’allenatore della squadra ucraina non è affatto un pazzo. Sa che per passare il turno ci vuole un miracolo. Anzi. «Se i miei dovessero farcela diventerebbero degli eroi» ha detto in conferenza stampa. Da gentiluomo qual è, Pep Guardiola ha replicato elogiando la squadra avversaria. «È uno dei migliori gruppi d’Europa», ha detto. Ma che i favori del pronostico siano tutti per il Bayern non è una novità. Oltretutto i tedeschi arrivano da una vittoria per 8-0. L’hanno ottenuta battendo in campionato l’Amburgo e una cosa del genere non succedeva dal 1984. Ad aggiungere legna al sacro fuoco del Bayern è l’inattività da parte degli ucraini che non giocano una gara ufficiale da un pezzo per colpa della guerra tra Russia e Ucraina. «Ho detto ai miei giocatori: “Se battete lo Shakhtar dovrete essere molto orgogliosi di voi stessi perchè sono davvero una squadra di alto livello”. È così, e basta», ha detto Guardiola.

 

Mircea Lucescu

 

L’aria di Champions soffia, e soffierà anche mercoledì 18 febbraio, con gli altri due ottavi di finale. Tocca a Basilea-Porto e Schalke-Real Madrid. Quella in Svizzera è una partita che può regalare emozioni inaspettate mentre l’altra dovrebbe avere un esisto scontato. L’anno scorso, a Gelsenkirchen, si gioca lo stesso ottavo. Bene. Alla fine i gol sono sette. Sei ovviamente li ha fatti il Real con una doppietta di Bale, una di Benzema e una di Cristiano Ronaldo. Per la squadra di Ancelotti non sarà impossibile ripetersi, ma è chiaro che qualcosa a Madrid non funziona. Sabato i tifosi fischiavano anche sul 2-0 durante Real-Deportivo, e la cosa è sembrata incredibile. Occhio a Di Matteo. Anche lui una Champions l’ha vinta (con il Chelase), ma con uno Schalke pure privo di Draxler (e di altri 5 giocatori più Huntelaar in dubbio) gli basterà evitare brutte figure. Tra una settimana (martedì 24 e mercoledì 25) si giocano gli altri quattro ottavi: Manchester City-Barcellona e Juventus-Borussia Dortmund, Arsenal-Monaco e Leverkusen-Atletico Madrid.

 

GLI OTTAVI DI FINALE

Martedì 17 febbraio:

Psg-Chelsea

Shakhtar Donetsk-Bayern Monaco

Mercoledì 18 febbraio:

Basilea-Porto

Shalke-Real Madrid

 

Martedì 24 febbraio:

Manchester City-Barcellona

Juventus-Borussia Dortmund

 

Mercoledì 25 febbraio:

Arsenal-Monaco

Leverkusen-Atletico Madrid

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