Cronaca
la bonifica

I militari russi e quelli italiani continuano la sanificazione delle Rsa bergamasche

I militari russi e quelli italiani continuano la sanificazione delle Rsa bergamasche
Cronaca 07 Aprile 2020 ore 11:36

Proseguono le opere di sanificazione all’interno delle Rsa bergamasche da parte della task force italo-russa, già al lavoro da oltre una settimana attraverso l’utilizzo di agenti bonificanti nei locali individuati dai direttori di ciascuna residenza sanitaria.

Ad oggi (martedì 7 aprile) l’Esercito è già intervenuto in 33 delle 64 strutture presenti nella Bergamasca, coinvolgendo oltre 150 militari russi e italiani. A guidarli il tenente colonnello Dario De Masi, componente dell’Unità specialistica dell’Esercito italiano, 7° reggimento Cbrn (chimica, biologica, radiologica, nucleare).

A Bergamo sono presenti circa 50 persone, che includono personale specialistico del 7° reggimento, un nucleo di interpreti e personale della logistica. A loro si aggiungono per dare man forte 105 colleghi russi tra unità specialistiche, personale sanitario e nucleo interpreti, anche loro esperti in materia di difesa Cbrn.

L’Unità è in grado di svolgere tutti i compiti connessi alla difesa chimica, biologica, radiologica e nucleare grazie alla formazione di base comune a tutti gli appartenenti alla specialità che comprende, tra l’altro, una panoramica generale dei rischi associati all’utilizzo di armi di distruzione di massa o al rilascio, intenzionale o casuale, di agenti o sostanze pericolose, oltre a corsi di formazione avanzata in Italia e all’estero. La Difesa, con le sue forze armate, concorre infatti in caso di necessità ed emergenza in supporto alle istituzioni dello Stato.