Cronaca
Fanno anche dimagrire

Quanto sono buone le spezie Tutti i loro incredibili benefici

Quanto sono buone le spezie Tutti i loro incredibili benefici
Cronaca 12 Novembre 2014 ore 12:49

In cucina sono una valida alternativa all’olio di oliva e consentono un utilizzo più controllato dei grassi. Eppure, le spezie profumano i piatti della dieta mediterranea o le pietanze dai sapori ambrati dell’oriente ancora proporzionalmente poco in relazione ai benefici che possono portare alla salute generale dell’organismo. Che sono molti, come attestano 16 nuove ricerche americane pubblicate sulla rivista Nutrition Today, presentate dal McCormick Science Institute e dall’American Society for Nutrition.

 

spezie (1)

 

I poteri speziati. L'uso delle erbe, fanno sapere i ricercatori, può aiutare naturalmente a limitare il consumo di sale, che è uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di patologie del sistema cardiocircolatorio. È stato scientificamente provato che chi consuma molte spezie a tavola assume fino a 966 mg in meno di sale al giorno (la norma ne prevederebbe massimo 5 mg al giorno).

Le spezie, poi, inducono un senso di sazietà che può aiutare a mangiare meno e quindi a controllare i grassi e le calorie in eccesso, evitando di prendere peso e di addossarsi quindi tutte le implicazioni in termini di salute che ne conseguono. Sono dei velocizzatori del metabolismo, vale a dire che aiutano a bruciare meglio e più in fretta i grassi, e, ancora, contribuiscono ad alleviare le infiammazioni.

Culinariamente parlando, peraltro, rispondono egregiamente al loro ruolo perché rendono i menù più saporiti o possono migliorare, a seconda della spezia, anche il sapore di ortaggi e in generale di alimenti poco graditi al palato. Ad esempio, un po’ di curry sui broccoletti, magari cotti con un po’ di latte, fa loro acquistare un gusto delizioso.

Questo cocktail di potenzialità che già non pare affatto poco, diventa ancora più buono (in ogni senso) se si considera il basso costo economico di questi aromi in grani, in polveri, in aghi o in foglie.

 

spezie

 

Le spezie dentro ai piatti. E per fare ricredere anche i più scettici, ecco qualche esempio per approfittare appieno dei benefici delle spezie.  E avere una cucina dal sapore più mediterraneo:

  • Il pepe rosso, in dosi moderate, accelera il metabolismo e aiuta a mantenere il giusto peso;
  • L'aglio è un toccasana per il colesterolo;
  • Paprika e peperoncino bloccano il recettore del dolore, chiamato TRPV1,grazie al loro contenuto di capsaicina, un principio attivo molto prezioso, e si dice possano anche aiutare e allungare la vita;
  • Origano e rosmarino, da uno studio preliminarecondotto da un gruppo di ricercatori dell'Illinois e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, sembrerebbero ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Sarebbero quindi una potenzialeterapia diabeticaspecie di tipo II. In particolare le erbe coltivate in serra, rispetto alle forme secche, si sono rivelate più ricche in polifenoli e flavonoidi, due sostanze in grado di inibire la dipeptidil-peptidasi IV, secondo lo stesso meccanismo di alcuni rimedi farmacologici che favoriscono la sintesi di insulina e inibiscono quella di glucagone, l’ormone che favorisce il rilascio di glucosio nel sangue;
  • La cannella è un ottimo alleato contro i livelli alti di glicemia nel sangue. Abbassa cioè lo zucchero e migliora pure la sensibilità all’insulina. Quindi un pizzico aggiunto ai dolci fatti in casa, magari già preparati col miele al posto dello zucchero, è ottima.
  • La curcuma favorisce la prevenzione contro il mesotelioma, un particolare tumore del polmone;
  • Un mix di erbe sull'hamburger agisce sui radicali liberi che si sviluppano in cottura.
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