lo choc

«Qui muore un albero», i due tigli di ingresso a Castel Cerreto sono stati abbattuti

«Dopo gli alberi di viale Piave, anche questi. Ed è solo il preludio»: il video del profilo Fb "La gatta trevigliese". Pd: «Richiesta perizia»

«Qui muore un albero», i due tigli di ingresso a Castel Cerreto sono stati abbattuti
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«Solo le foto e Google Maps ci potranno permettere di vederli in tutto il loro splendore. Dopo gli alberi di viale Piave, adesso anche questi. Ed è solo il preludio, perché con la costruzione dell'autostrada Treviglio Dalmine ne verranno abbattuti di certo altri». È questo il commento di un video Facebook comparso sul profilo de "La Gatta trevigliese". Ieri, martedì 5 settembre, dallo stesso profilo erano state diffuse le foto del taglio di due tigli centenari a Castel Cerreto, all'inizio di via Probi.

Come hanno riportato i colleghi di Prima Treviglio, sono stati tanti i commenti sdegnati per la fine di quelli che venivano considerati una sorta di monumento paesaggistico. L'opposizione ha già annunciato di aver fatto richiesta di poter visionare la perizia che ha spinto l'Amministrazione comunale verso l’abbattimento dei due esemplari. Altri utenti hanno invece mostrato foto che ritraggono la cavità presente in almeno uno dei due alberi.

Pd: «In attesa della perizia tecnica»

Erik Molteni, consigliere di minoranza in quota Pd, ha scritto sul proprio profilo Facebook: «Da ieri rimbalza su tutti i social la notizia dell'abbattimento dei due storici e meravigliosi tigli che si trovavano all'imbocco della strada che porta a Castel Cerreto, caratterizzando un panorama che è stato protagonista di infiniti scatti fotografici. E ovviamente, come sempre accade in questi casi, si è innescata la polemica a favore e contro l'abbattimento»

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Foto 1 di 3
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Foto 3 di 3

«In attesa della perizia tecnica, richiesta da Matilde Tura, senza dimenticare comunque che l'abbattimento non è l'unica soluzione percorribile, semmai la più superficiale e sbrigativa, questo episodio è l'ennesimo spunto per sottolineare come la manutenzione del verde sia una condizione imprescindibile per tenerlo in salute, con tutte le ricadute positive che ha sulla salute e sul benessere della città e dei cittadini. E guardandosi intorno, soprattutto nelle periferie, non possiamo di certo affermare che la manutenzione sia eccellente».

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