Rientra il cileno dopo la gara col Toro

Reja sdrammatizza: «Pinilla c’è Ha riposato tre giornate»

Reja sdrammatizza: «Pinilla c’è Ha riposato tre giornate»
28 Aprile 2015 ore 15:58

«Credo che quanto è successo dopo la partita contro l’Empoli abbia distratto parecchio togliendo attenzione alla gara di Cesena. Per noi, quella contro i bianconeri, sarà una sfida veramente molto importante. Passiamo oltre e torniamo a parlare di cose di campo. La società ha già espresso ampiamente il suo pensiero in merito all’episodio che ha coinvolto Denis e Tonelli quindi non voglio aggiungere altro». Il tecnico dell’Atalanta Edy Reja prova a riportare l’attenzione di tutto l’ambiente sulle questioni meramente sportive. Alla vigilia del fondamentale scontro diretto contro i romagnoli (il Cesena è distante 8 punti e l’obiettivo della Dea è quello di aumentare il gap), l’allenatore goriziano si concentra su quanto ha detto la gara giocata contro l’Empoli e su quello che dovrà dire lo scontro diretto di mercoledì sera.

4 foto Sfoglia la gallery

Per Denis una multa, come da contratto. Appurate le cinque giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo, il campionato di Denis si concluderà domenica 31 maggio a Bergamo contro il Milan. In quell’occasione, il numero 19 argentino cercherà i due gol per arrivare in doppia cifra e dal punto di vista tecnico la valutazione di Reja è molto chiara. «Mi spiace per German, era in un ottimo momento. Stava segnando con continuità, arrivava da quattro gol nelle ultime tre giornate ed ero convinto che potesse arrivare in doppia cifra andando avanti con questo ritmo. Superare quota dieci gol sarebbe stato molto importante anche per la valutazione della sua stagione». Dal punto di vista contrattuale, va ricordato come l’accordo collettivo che viene applicato ai contratti dei calciatori lasci alle società la facoltà di richiedere al Collegio Arbitrale una decurtazione dell’ingaggio in presenza di squalifiche. L’Atalanta nel caso di Denis, visto che non si tratta di una normale situazione legata a fatti di gioco o alla somma di ammonizioni, si avvarrà di questa possibilità e dunque per il giocatore ci sarà anche una multa, da deciderenelle prossime settimane. Lo stesso tipo di azione, nel recente passato, è stata intrapresa anche per le squalifiche di Pinilla e Cigarini.

Empoli, un pareggio con disattenzioni. Reja, parlando del match con l’Empoli, ha visto e rivisto la gara. Dal suo punto di vista ci sono situazioni da sottolineare e disattenzioni da non ripetere. «In difesa qualche disattenzione l’abbiamo commessa. Mi dispiace perchè stiamo migliorando, Masiello si sta comportando molto bene in quella zona, con Stendardo c’è un confronto continuo. Però alcuni cali di concentrazione non possiamo permetterceli, perché sbagliamo e subiamo gol. Devo dire che il primo gol dell’Empoli è viziato da un fallo su Stendardo, l’ho fatto presente al direttore di gara ma lui sostiene che non ci fosse infrazione. Rivedendolo mi restano parecchi dubbi». Certamente, la rete sul filo di lana di Denis lascia in bocca un sapore molto diverso: «Abbiamo cambiato ogni valutazione con quel gol. Credo che l’Atalanta abbia giocato una buonissima partita contro una squadra tosta e organizzata come l’Empoli. Abbiamo creato sei o sette palle gol, ad inizio ripresa potevamo andare in vantaggio noi ma per una ventina di minuti a cavallo del gol del 2-1 avversario abbiamo anche rischiato di subire la terza rete. Nel finale siamo stati premiati, è un punto importantissimo per la classifica e per il morale».

4 foto Sfoglia la gallery

Le scelte e le assenze. Dal punto di vista della formazione, il tecnico goriziano ha confermato che le ultime scelte verranno fatte solo a ridosso del match. Il terreno di gioco sintetico del Manuzzi sarà un fattore da considerare (l’Atalanta svolgerà la rifinitura proprio su un terreno simile a Zingonia) e la stanchezza della gara di domenica costringerà a qualche ragionamento in più. «Vedrò i ragazzi nella rifinitura e valuterò le loro condizioni. Estigarribia è fuori per una botta al ginocchio, spero di recuperarlo per domenica ma è difficile. Zappacosta ha qualche fastidio agli adduttori e quindi è in dubbio: la scelta dipende anche da cosa mi dice lui. Credo comunque sia più possibile vederlo in avanti al posto di Estigarribia, in alternativa ho anche D’Alessandro mentre Emanuelson per caratteristiche lo vedo più centrale. In difesa Masiello e Stendardo giocano in mezzo, a destra ho l’opzione Bellini mentre a centrocampo non credo di cambiare. Gomez giocherà».

4 foto Sfoglia la gallery

 Il ritorno di Pinilla. Dopo tre giornate di squalifica in seguito al calcione rifilato nel finale di Atalanta-Torino a Basha, Mauricio Pinilla tornerà a guidare l’attacco della Dea. «Ha riposato tre giornate», scherza Reja, «e adesso mi aspetto che sia decisivo. L’ho visto molto carico in allenamento, è un giocatore che ha dei colpi importantissimi e quindi mi auguro che torni ad essere determinante. Lui e Denis si scambiano la condizione di squalificati praticamente, sono fiducioso perché in attacco abbiamo uomini tecnici e veloci che possono fare la differenza e quindi andiamo a giocarci la partita». Ma una vittoria potrebbe chiudere ogni discorso? «Dal punto di vista matematico, no di certo. Però è indubbio che tornare da Cesena con una vittoria o comunque con un risultato positivo significherebbe fare un passo in avanti molto pesante nella corsa salvezza. Il Cesena è più abituato di noi al campo, i tifosi daranno una grossa mano e in campo ci sono uomini pericolosi come Defrel, Brienza e Djuric. È una squadra da prendere con le molle, in casa ha fatto soffrire la Roma e la stessa Juventus. Ma noi non siamo capaci di fare calcoli, andiamo in campo per vincere. Sempre».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia