i parcheggi saranno pubblici

Respinto l’assedio dei contrari A Zanica si costruirà lo stadio

Respinto l’assedio dei contrari A Zanica si costruirà lo stadio
18 Ottobre 2019 ore 07:00

Casa di riposo, parcheggi, acustica e pubblica utilità del nuovo stadio: questi sono alcuni dei temi dibattuti nello scorso Consiglio comunale. Martedì 8, infatti, si è approvata l’undicesima variante al Pgt, quella che riguarda la realizzazione di una Rsa e del nuovo stadio dell’Albinoleffe. Per permettere la variante allo strumento urbanistico, si è dovuto stipulare una nuova convenzione con la società calcistica e il privato che dovrebbe costruire la casa di riposo. Si tratta di dare il via al primo passaggio che prevede la creazione di uno stadio da 1.800 posti, adatto per la Serie C. In cambio, si dovrà completare entro quattro anni l’Rsa; pena il versamento da parte di Albinoleffe di 50 mila euro per ogni anno di inadempienza più un maxi risarcimento di 600 mila euro.

 

 

Tutto giudicato troppo soft dal gruppo di cittadini “Io amo la Lega Achea”, che ha presentato diverse osservazioni. Respinte da Zanica Futuro Comune, che ha spiegato la sua versione punto per punto. Lega – Prima Zanica, invece, ha votato per accogliere i pareri portati dalla Lega Achea. Secondo quest’ultima, infatti, chiedere 800 mila euro in totale sarebbe poco, di fronte all’eventuale mancata costruzione della casa di riposo per anziani. Per la minoranza, invece, lasciar gestire a un privato la nuova residenza assistenziale potrebbe comportare dei prezzi troppo alti per gli anziani. Ha risposto l’ingegner Fiorina, che ha curato per l’amministrazione la parte urbanistica dell’intervento. Secondo il tecnico, si sarebbe portato a casa molto più di quanto sperato: con la convenzione attualmente in vigore, infatti, la società che dovrebbe costruire la casa di riposo, potrebbe rifiutarsi e cedere al Municipio l’area sulla quale il complesso dovrebbe sorgere. Questo comporterebbe una maggiore spesa per la stessa amministrazione, proprio per realizzare l’Rsa. Inoltre, il privato potrà costruire solo la residenza sanitaria assistenziale su quel lotto. Per quanto riguarda i prezzi, invece, il sindaco Luigi Locatelli ha spiegato che saranno calcolati come da tradizione.

Da qui la dichiarazione di pubblico interesse: la casa di riposo fornirebbe pubblica utilità con la sua sola esistenza, secondo diverse fonti del diritto amministrativo. Dunque, che sia di natura privata o pubblica, rappresenta la pubblica utilità della convenzione e, quindi, della variante al…

 

Articolo completo a pagina 44 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 17 ottobre. In versione digitale, qui.

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