Dormiva all'Oasi

Rientra illegalmente in Italia: arrestato dalla polizia locale a Seriate

Un controllo nell’area verde dell’Oasi ha portato gli agenti a scoprire la sua posizione irregolare

Rientra illegalmente in Italia: arrestato dalla polizia locale a Seriate

Proseguono i controlli della polizia locale di Seriate sul territorio cittadino. Nei giorni scorsi gli agenti, coordinati dal comandante Samanta Zacconi, hanno arrestato un uomo già destinatario di un provvedimento di espulsione e successivamente rientrato illegalmente in Italia. L’intervento è avvenuto nell’ambito dei servizi di controllo che interessano anche le aree verdi e i luoghi maggiormente frequentati della città.

Il controllo nell’area dell’Oasi

Gli agenti della polizia locale si trovavano nell’area verde dell’Oasi quando hanno notato un uomo che stava dormendo. Gli operatori hanno quindi proceduto alla sua identificazione. L’uomo era però privo di documenti, circostanza che ha fatto scattare ulteriori verifiche sulla sua posizione. Gli accertamenti sono stati svolti anche in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo.

Gli accertamenti sulla posizione

Dalle verifiche è emerso che l’uomo era già stato destinatario di un ordine di espulsione, regolarmente eseguito, e che in seguito aveva fatto rientro sul territorio italiano in violazione del provvedimento. Alla luce degli accertamenti effettuati, gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto. L’uomo è stato accompagnato in tribunale per il giudizio direttissimo. L’autorità giudiziaria ha confermato la misura e ha emesso nei suoi confronti un nuovo provvedimento di espulsione.

Il Comune: «Alta l’attenzione sulla sicurezza»

A questo proposito il sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, ha ringraziato gli agenti per l’attività svolta quotidianamente sul territorio. «Anche questo intervento nasce da un normale controllo del territorio e dimostra quanto sia importante la presenza costante degli agenti» – ha dichiarato il primo cittadino, sottolineandone anche la volontà dell’amministrazione di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza e di proseguire la collaborazione con la Questura e con tutte le istituzioni competenti.

Anche l’assessore alla Sicurezza Ester Pedrini ha evidenziato il valore dei controlli quotidiani nelle diverse zone della città: «Il controllo è partito da una situazione che poteva apparire ordinaria e gli approfondimenti degli agenti hanno invece fatto emergere un quadro ben diverso», ha spiegato. L’amministrazione ha quindi confermato l’intenzione di proseguire con i controlli nelle aree verdi e nei punti maggiormente frequentati di Seriate, ritenendo il presidio quotidiano del territorio un elemento fondamentale per la sicurezza della comunità.