Piazzetta Spada

Rissa nella notte in viale Papa Giovanni: ferito con un coccio di bottiglia, nello zaino aveva un etto di hashish

L’intervento della polizia poco dopo le 2 in centro a Bergamo. Un uomo ha tentato di scappare durante i controlli ed è stato bloccato dopo un breve inseguimento

Rissa nella notte in viale Papa Giovanni: ferito con un coccio di bottiglia, nello zaino aveva un etto di hashish

Quando gli agenti sono arrivati in piazzetta Spada, nel cuore della notte, hanno trovato due uomini ancora sul posto e tracce evidenti di una violenta colluttazione appena terminata. Uno dei due era ferito, con sangue sugli abiti e diverse lesioni sul corpo che, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state provocate con un coccio di bottiglia. L’intervento della polizia è avvenuto intorno alle 2 di venerdì 23 maggio, dopo una segnalazione al numero di emergenza per una rissa in via Papa Giovanni XXIII.

Durante i controlli, gli agenti delle volanti hanno chiesto al ferito di mostrare il contenuto dello zaino che portava con sé. All’interno è stata trovata una busta contenente circa 110 grammi di hashish. A quel punto l’uomo ha tentato improvvisamente di allontanarsi, dando vita a un breve inseguimento tra le vie della zona, concluso poco dopo con il suo blocco da parte dei poliziotti.

Il ferito è stato poi trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie: i medici lo hanno dimesso con una prognosi di 15 giorni. L’altro uomo coinvolto è stato invece accompagnato in Questura per gli accertamenti. Al termine dell’intervento, il primo è stato denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre il secondo dovrà rispondere di lesioni aggravate e della violazione del foglio di via obbligatorio.

L’episodio è avvenuto in un’area soggetta a vigilanza rafforzata e per questo nei confronti di entrambi è stato disposto un ordine di allontanamento. I due uomini, originari di Guinea e Senegal, sono inoltre risultati irregolari sul territorio nazionale: la loro posizione è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.