Non si sa perché l’abbiano abbandonata in mezzo ai campi, ma l’ipotesi è che qualcosa sia andato storto durante il furto. Fatto sta che l’attrezzatura medica rubata nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 gennaio nell’azienda Rodensia di Colognola è stata quasi tutta ritrovata – e anche perlopiù intatta.
La cosiddetta “banda del buco” aveva preso di mira il laboratorio odontotecnico digitale, che aveva da poco inaugurato la nuova sede di Colognola in via dell’Industria, portando via macchinari e materiali molto costosi, per un valore totale stimato di circa 80 mila euro.
Abbandonata in un campo, ma non è chiaro il perché
Il ritrovamento, come riporta L’Eco di Bergamo, è stato possibile grazie alle indagini condotte dalla squadra mobile attraverso la visione di decine di filmati di videosorveglianza sia pubblici che privati che hanno inquadrato i dintorni dell’azienda.
Inizialmente il bottino è stato caricato su una Fiat Panda rubata all’azienda confinante (poi ritrovata poco dopo); qualcosa però deve essere andato storto, forse al momento di caricare le attrezzature rubate su un mezzo più capiente, come un furgone.
I ladri hanno quindi deciso, non si sa perché, di abbandonare la refurtiva in un campo vicino al cimitero di Azzano San Paolo, non distante dal luogo dove è stato messo a segno il colpo, coprendola con un telo bianco.
I militari, grazie alle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a risalire proprio a questa zona di campagna che inizialmente è stata tenuta sotto controllo, nel caso i ladri avessero intenzione di tornare a riprenderla. Ciò non è avvenuto e così il maltolto è stato restituito ai titolari.