L'Atalanta batte i giallorossi 0-2

Se semo pijati Roma!

Se semo pijati Roma!
30 Novembre 2015 ore 10:25

Trionfo dell’Atalanta allo stadio Olimpico di Roma. Contro una squadra colpita nell’orgoglio dal 6-1 di Barcellona ma soprattutto, tatticamente, senza capo ne coda, la formazione di Reja vince per 2-0 e vola a 21 punti in classifica. I gol sono tutti argentini, nel primo tempo sblocca lo 0-0 Gomez, mentre nel finale arriva lo storico gol su rigore di Denis, che raggiunge quota 54 reti con l’Atalanta ed è lo straniero più prolifico della storia nerazzurra. Festa grande, quindi, per l’Atalanta, attesa alle 20 di questa sera per festeggiare assieme ai suoi tifosi a Zingonia.

Reja, scelte obbligate. Senza Pinilla, Carmona, de Roon, Toloi e Dramè la formazione orobica contiene senza affanno gli avversari e segna due gol fallendone almeno un altro clamoroso con Moralez. Applausi a scena aperta per Edy Reja che nonostante le difficoltà è stato molto bravo a fare scelte precise regalando una vittoria storica ai tifosi nerazzurri dopo anni di bocconi amari all’Olimpico. I nerazzurri chiudono anche in 9 per le espulsioni di Stendardo e Grassi. La formazione iniziale vede Raimondi e Brivio in campo dall’inizio, con Paletta c’è Stendardo per uno schieramento a 4 assolutamente inedito davanti a Sportiello. In mezzo al campo riposa de Roon, al suo posto Cigarini e non Migliaccio con Grassi e Kurtic ai suoi fianchi. In avanti, Denis è ancora una volta il vice Pinilla, Gomez e Moralez sono gli attaccanti esterni.

Garcia rispolvera De Sanctis. Nella Roma spazio a Castan dal primo minuto in mezzo alla difesa, dopo la disfatta di Barcellona torna De Rossi dal primo minuto con Pjanic e Nainggolan nel cuore della manovra, mentre Florenzi arretra in difesa con Manolas e Digne. Davanti, senza Salah e Gervinho, Garcia si affida a Iturbe e Iago Falque ai lati di Dzeko. I 21 bergamaschi al seguito restano quasi sbigottiti al fischio d’inizio. L’Atalanta parte alla grande, i nerazzurri sono compatti e sviluppano la propria manovra muovendosi in una quarantina di metri, e concedendo pochissimo ai giallorossi. Al 3’ Gomez mette dentro un bel pallone, la difesa della Roma libera e Kurtic spedisce in curva sud.

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Cresce la Roma. Il primo tiro della Roma è un sinistro timido di Dzeko (11’) ma è al 18’ che la cifra tecnica dei capitolini si vede chiaramente: Florenzi tocca per la corsa di Pjanic, il centrocampista si incunea in area e scarica di destro sul primo palo dove trova Sportiello a rispondere in tuffo con la mano aperta. A cavallo del 24’ Calvarese ferma due volte i padroni di casa per fuorigioco (il primo non c’era) ma il portierone nerazzurro è comunque bravo a farsi trovare sul tocco ravvicinato di Dzeko. Al 27’ grande intervento di Raimondi a stoppare un contropiede romanista, mentre al 35′ Dzeko fa fischiare le orecchie a Sportiello, calciando alto di pochissimo dal limite dell’are. Poco dopo un rigore Manolas reclama un rigore, ma a quel punto arriva la doccia fredda per l’Olimpico. E’ il 40’, Moralez pressa Digne che sbaglia completamente il tocco verso Manolas, Gomez capisce tutto, s’accentra e scarica un destro a giro sul palo più lontano, beffando De Sanctis e schiodando lo 0-0.

Dopo il vantaggio. La Roma è in palese difficoltà, al 44’ Castan sporca di testa un cross di Kurtic che stava per raggiungere Gomez solo davanti a De Sanctis e dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda tutti a bere un tè caldo, con l’Olimpico che ricopre si fischi una squadra brutta e molto contratta, dalle poche idee affidate per lo più ai singoli che all’organico.

Ripresa, la Roma non c’è. Nella ripresa ti aspetti la risposta della Roma e invece è sempre l’Atalanta a controllare il gioco senza grossi problemi. Al 53’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pjanic devìa senza grosse pretese verso Sportiello ma è il successivo tocco di Paletta a costringere Cigarini al salvataggio sulla linea di porta. La Roma è confusa, l’Atalanta al 55’ si presenta ancora pericolosamente in area con Maxi, ma è sei minuti più tardi che proprio l’argentino avrebbe la palla per chiudere il match.

Maxi, che errore. Lanciato in campo aperto da un bel tocco di testa di Kurtic, il numero 11 corre per 20 metri senza avversari e si presenta solo davanti a De Sanctis. Il tocco sull’uscita del portiere è impreciso, la Roma si salva e per Reja il colpo del ko è forzatamente rimandato. Con il passare dei minuti i tifosi di casa capiscono che non c’è molto da fare e al 77’ inizia una contestazione rumorosa e strameritata.

Denis fa record. Nel finale la Dea legittima il risultato: Kurtic apre alla grande per Maxi Moralez che si invola, al limite dell’area il numero 11 argentino alza la testa e serve Gomez praticamente sul dischetto: Maicon lo stende, Calvarese assegna il rigore ed espelle il brasiliano. La sfera è così tra i piedi di Denis, che ha la possibilità di scrivere la storia: il numero 19 atalantino si conferma infallibile dal dischetto e insacca il gol numero 54 della sua storia bergamasca.

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Finale in 9 uomini. Il successo è ormai archiviato, Stendardo e Grassi si beccano il secondo giallo e l’Atalanta chiude in 9 uomini contro 10 senza tuttavia subire nessun pericolo. Al 95’ il fischio finale sancisce la vittoria atalantina, con 21 punti in classifica al 29 di novembre il primo obiettivo stagionale chiamato salvezza è sempre più vicino. Dopo il brutto stop con il Toro, Reja ritrova la sua Atalanta nel giorno in cui tutti si aspettavano il riscatto romanista. Con Sportiello imbattuto e Denis che torna al gol, Grazie a Gomez, Moralez ed una difesa di ferro. Meglio di così?

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Roma-Atalanta 0-2

Reti: 40’ Gomez (A), 82’ Rig. Denis (A)

Roma (4-3-3): De Sanct is, Florenzi (71’ Maicon), Manolas, Castan, Digne, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Iturbe (83’ Torosidis), Dzeko, Iago Falque (60’ Sadik). All. Garcia

Atalanta (4-3-3): Sportiello, Raimondi, Stendardo, Paletta, Brivio, Cigarini (71’ Migliaccio), Grassi, Kurtic (84’ de Roon), Moralez, Gomez (89’ Cherubin), Denis. All. Reja.

Ammoniti: Stendardo(A), Grassi (A), Sportiello (A), Cigarini (A), Torosidis (R)

Espulsi: 82’ Maicon (R), 88’ Stendardo (A), 93’ Grassi (A)

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