tornata al proprietario

Rubano un'auto ad Antegnate per farsi un giro, ma vengono individuati dalle videocamere

Un gruppo di tunisini, già noti alle forze dell'ordine, ha trovato il mezzo e ha iniziato a muoversi tra le vie con musica a tutto volume

Rubano un'auto ad Antegnate per farsi un giro, ma vengono individuati dalle videocamere
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Hanno notato un'auto parcheggiata in via Manara, ad Antegnate, e si sono accorti che la portiera poteva essere aperta in modo semplice a causa di un difetto e così hanno deciso di rubarla. Nasce da una serata che doveva essere di divertimento tra le vie del paese il furto di un'Opel Zafira che ha messo nei guai un gruppo di tunisini, riconosciuti dal sistema di videosorveglianza.

Cosa è successo

Il fatto, avvenuto nella notte del 19 agosto, è stato riportato dai colleghi di PrimaTreviglio, che raccontano come il gruppo non si sia limitato a entrare nell'abitacolo, ma ne abbia poi trovato anche le chiavi (nascoste all'interno dal proprietario) e abbia così iniziato a girare per le vie del paese tra schiamazzi e musica a tutto volume.

Dopo alcuni giri, hanno riposizionato l'auto al suo posto. La vicenda si sarebbe potuta chiudere qui, invece uno di loro ha deciso di tornare sui propri passi e rimettere in moto la Zafira. Ha raggiunto così i compagni, che, tentati, sono saliti anche loro sulla vettura e insieme si sono diretti lungo la statale in direzione Covo.

Il ritrovamento

Tutto questo è stato filmato dalle videocamere, visionate quando il proprietario del veicolo, Z. A. e conosciuto in paese come il "pastore di Antegnate", ha segnalato l'accaduto ad Antonio Danelli, delegato alla Sicurezza. In collaborazione con la polizia locale quindi è stata ricostruita la dinamica.

Danelli: «Dalle immagini della videosorveglianza ci siamo accorti che i tunisini erano già vecchie conoscenze, noti per le loro serate movimentate. Sapendo che l’auto fosse quasi in riserva, abbiamo ipotizzato che non potessero percorrere più di venti chilometri. Considerato che erano arrivati in paese con i mezzi pubblici, la zona più probabile in cui avrebbero potuto fermarsi era nei pressi di fermate di autobus o, ancora meglio, di una stazione ferroviaria. Abbiamo quindi concentrato l’attenzione su Romano. L'auto, infatti, è stata ritrovata poco prima di mezzogiorno vicino all'istituto Don Milani».

Il ringraziamento del proprietario

Il "pastore di Antegnate" ha poi commentato: «Sono grato alla polizia locale di Antegnate, in particolare all'agente Stuani, e al delegato Danelli. Hanno agito in tempi record e mi hanno restituito l'auto, che per me non ha grande valore economico ma è essenziale per il lavoro. La uso ogni giorno per trasportare strumenti, acqua e medicinali per il bestiame. È stata una mia leggerezza lasciare la chiave all'interno, ma mai avrei pensato che tra tutte le macchine avrebbero preso proprio la mia, logora e usata per lavoro».