Rubavano in tabaccherie e sale slot in diverse province lombarde, anche in Bergamasca (è noto un furto a Cologno al Serio), poi nascondevano la merce in un garage a Verdello e la rivendevano in una tabaccheria del Milanese. Bottino complessivo: circa 500 mila euro. È quanto hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Lecco, che hanno smantellato l’organizzazione criminale dietro alla macchina dei furti.
Un sistema collaudato che ha fruttato 500 mila euro
Come riportano i colleghi di PrimaLecco, sono almeno dodici i colpi messi a segno tra le province di Lecco, Bergamo, Milano e Monza. Quello che ha dato origine all’attività investigativa risale al 7 marzo 2025 ed è stato commesso a Monticello Brianza. I malviventi effettuavano dei sopralluoghi fingendosi clienti, poi al momento del furto neutralizzavano gli allarmi con una sostanza spruzzata sui sensori e, in alcuni casi, sfondavano addirittura le pareti a martellate per entrare nei locali.
Variegato il bottino, composto principalmente da stecche di sigarette, Gratta e Vinci e contanti, che finivano in un garage a Verdello utilizzato come deposito per poi essere rivenduti in una tabaccheria della provincia di Milano. Un sistema collaudato, che ha fruttato alla banda, composta da cittadini rumeni e italiani legati anche da rapporti di parentela, circa mezzo milione di euro.
Dodici le misure cautelari: sei persone sono finite in carcere, due donne sono state sottoposte agli arresti domiciliari, quattro a ulteriori provvedimenti restrittivi della libertà personale, tre sono ancora latitanti. Due di loro dovrebbero andare in carcere, il terzo è destinatario di un provvedimento di divieto. Tutti sono indagati a vario titolo per reati legati a furti in tabaccherie e sale slot e a ricettazione. Per nove di loro, è contestata anche l’associazione a delinquere.
Dopo il colpo del 7 marzo 2025, ne sarebbero seguiti altri, tra cui uno a Cologno al Serio messo a segno il 5 agosto dello stesso anno.