Presi e non è finita

Sassi lanciati contro le auto tra Curno e Ponte San Pietro: tre ragazzini identificati e denunciati

Il gruppetto è composto da giovani tra i 14 ed i 17 anni. Hanno detto di averlo fatto per divertimento. Ma ci sarebbero di mezzo anche altri loro coetanei

Sassi lanciati contro le auto tra Curno e Ponte San Pietro: tre ragazzini identificati e denunciati

Foto dal gruppo Facebook “Sei di Curno se… “

Si appostavano al calare del buio ai bordi delle strade, scegliendo punti poco illuminati tra Curno e i comuni vicini, per poi lanciare sassi – anche di dimensioni consistenti – contro le auto in transito.

Un gesto compiuto, secondo quanto emerso, per divertimento e ignari delle possibili gravi conseguenze. Protagonisti un gruppo di minorenni residenti tra l’Isola e l’hinterland bergamasco, che nelle ultime settimane hanno contribuito ad alimentare preoccupazione tra gli automobilisti, fortunatamente senza causare feriti.

Identificati e denunciati

L’episodio che ha dato il via alle indagini, come riportato oggi (sabato 21 febbraio) da L’Eco di Bergamo, si è verificato nei giorni scorsi in largo Vittoria, nel centro di Curno. Un automobilista ha raccontato che intorno alle 20.30 si era imbattuto in cinque giovani intenti a lanciare sassi contro le vetture in corsa, compresa la sua.

Sceso dall’auto per capire cosa stesse accadendo, il poveretto si era visto scagliare contro un altro sasso. L’uomo ha poi condiviso sui social la fotografia della pietra e ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Curno.

Da lì sono partiti gli accertamenti che hanno permesso ai militari di identificare tre minorenni italiani tra i 14 e i 17 anni. I ragazzi sono stati denunciati alla Procura dei minori. Durante gli accertamenti avrebbero riferito che episodi simili andavano avanti da tempo, chiamando in causa anche altri coetanei.

Proprio per questo motivo le indagini proseguono per chiarire il numero complessivo dei soggetti coinvolti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Diversi i casi segnalati

Nelle ultime settimane le segnalazioni si erano moltiplicate, anche attraverso i social network. A fine gennaio, nella zona della chiesa di Curno, una donna aveva raccontato che un gruppetto di ragazzi, all’apparenza tra i 13 e i 16 anni, aveva lanciato un sasso contro l’auto di una sua amica intorno alle 23. Pur non essendoci stati danni ai vetri, lo spavento era stato notevole per il forte rumore avvertito.

Un altro caso era stato segnalato a inizio mese in via Terzi di Sant’Agata, non lontano dall’oratorio di Curno, quando alcuni giovani avevano colpito con sassi un’auto su cui viaggiavano un uomo e il figlio, anche in quel caso senza provocare rotture ai finestrini. Episodi analoghi sono stati riferiti anche a Ponte San Pietro, in zona cimitero, dove un gruppo di ragazzi avrebbe lanciato pietre di media dimensione contro un veicolo in marcia, per poi dileguarsi. Anche lì, solo danni alla carrozzeria e tanta paura.

I sindaci: «Adesso ne rispondano»

L’identificazione dei tre giovani è stata accolta con favore dalle amministrazioni locali. Il sindaco di Curno, Andrea Saccogna, ha spiegato che il Comune aveva ricevuto diverse segnalazioni. L’auspicio espresso è che la vicenda possa trasformarsi in un’occasione educativa, magari attraverso attività socialmente utili, che consentano ai ragazzi di restituire qualcosa di positivo alla comunità.

Sulla stessa linea il sindaco di Ponte San Pietro, Matteo Macoli, che ha evidenziato la pericolosità sociale di questi comportamenti e l’elevato rischio per l’incolumità pubblica, ringraziando le forze dell’ordine per l’intervento ritenuto decisivo. La vicenda, ha rimarcato, avrà inevitabili sviluppi sia sul piano giudiziario sia su quello sociale.