Scatta la zona rossa di Natale, ecco il piano di controlli delle forze dell'ordine in Bergamasca
Fino a domenica 27 dicembre (compresa) non potremo muoverci praticamente, se non per i motivi previsti dalle deroghe. La Questura ha previsto un'intensa attività su tutto il territorio per evitare violazioni

Dunque rieccoci in zona rossa. Oggi, giovedì 24 dicembre e vigilia di Natale, scatta il primo "mino lockdown" di queste festività, che durerà fino a domenica 27 compresa. Poi, da lunedì 28 fino a mercoledì 29, saremo in arancione. Ma pensiamo al presente: spostamenti di ogni tipo vietati se non con autocertificazione (ovviamente ricordando tutte le deroghe concesse) e controlli per le strade.
Gli ultimi sono stati giorni intensi in via Noli, in quel della Questura, per mettere a punto il piano dei controlli richiesti dal Viminale. Già negli ultimi giorni, le forze dell'ordine hanno incrementato la propria attività: il 19 dicembre sono state controllate ben 6162 persone (3 le sanzioni e 2 denunce per violazioni della quarantena); il 20 invece sono stati 3902 i controlli effettuati (5 sanzioni); 3219 il 21 dicembre (6 sanzioni); ben 5470 il 22 dicembre (10 sanzioni).
Come spiega il Corriere Bergamo, gli agenti prevedono posti di blocco in città e nell'hinterland, mentre la Polstrada si occuperà della A4, che ne tratto compreso tra Milano e Brescia vedrà impegnate costantemente tre volanti, una in più della normalità. Fino a domenica 27, inoltre, tutte le 130 pattuglie quotidiane operative in provincia saranno dedicate solo ai controlli anti-Covid. Anche la Finanza parteciperà alle operazioni con sei pattuglie al giorno. La Locale cittadina, invece, si occuperà soprattutto degli esercizi commerciali e delle zone del centro o più battute dai pedoni.