A muso duro

Bergamo e Seriate, sono scintille per la futura fermata al Bolognini

Bergamo e Seriate, sono scintille per la futura fermata al Bolognini
10 Dicembre 2018 ore 12:16

Continua a tenere banco la questione del luogo dove sorgerà la nuova stazione ferroviaria ipotizzata con il futuro raddoppio della linea Ponte San Pietro – Bergamo – Montello (la cosiddetta “tratta della salute”, che al momento prevede altre due fermate in aggiunta a quella inaugurata oltre un anno fa all’ospedale Papa Giovanni XXIII). Se, inizialmente, la nuova stazione sarebbe dovuta sorgere a metà strada tra l’Ospedale Bolognini e la Fiera di Bergamo, con un trasloco che secondo l’Amministrazione comunale di Seriate non sarebbe servito ai cittadini ma li avrebbe penalizzati (parere condiviso anche dalle minoranze), settimana scorsa è filtrata invece la notizia che il nuovo scalo sarebbe stato collocato all’altezza dell’ospedale Bolognini. L’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Terzi ha infatti confermato che, dopo un confronto con il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli, si è ritenuta questa soluzione più adatta alle necessità della tratta, comunicando la decisione a Rfi.

La decisione di spostare la fermata del treno dalla Fiera al Bolognini non è stata accolta con favore dall’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Stefano Zenoni, che ha sottolineato come il capoluogo non fosse stato coinvolto in questa scelta, nonostante ci fosse un tavolo apposito sul tema del raddoppio ferroviario e delle fermate aggiuntive. L’assessore Zenoni ha anche confermato come la questione sia complicata, non potendo coesistere tre fermate in così poco spazio (meno di un chilometro) e come sia legittima la richiesta del Comune di Seriate, ma come sia tuttavia necessario che un tema del genere venga discusso con…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 45 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 dicembre. In versione digitale, qui.

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