Un po' di sano pragmatismo

Se avete intenzione di sposarvi prima è meglio che parliate di soldi

Se avete intenzione di sposarvi prima è meglio che parliate di soldi
Cronaca 17 Febbraio 2016 ore 13:50

Il matrimonio è la sublimazione di ogni rapporto d’amore. Ma è anche una questione pratica, fatta di faccende burocratiche e, ahinoi, economiche. Proprio pochi giorni fa s’è festeggiato San Valentino, il giorno degli innamorati, il preferito da sempre per le più romantiche proposte di matrimonio. Se proprio vi interessasse il nostro parere, però, vi consiglieremmo di non mettere in secondo piano le questioni più pratiche legate a una unione per la vita. Ciò significa, prima di tutto, soldi. Proprio di questa delicata ma fondamentale questione si è occupato il sito Business Insider, che ha parlato con alcuni esperti sul tema. Tra questi c’è Mikel Van Cleve, direttore del settore Personal Finance Advice della United Services Automobile Association (USAA): «Chi vuole stare veramente bene – spiega Van Cleve – deve affrontare l’argomento economico. È importante che due individui siano sinceri su questo tema se vogliono che la loro storia abbia futuro». Certo, parlare di soldi non è così romantico, ma è importante. Per questo è bene che, prima di mostrare l’anello e di rispondere “sì” alla fatidica domanda, abbiate affrontato le cinque questioni che vi presentiamo ora.

 

Il rispettivo rapporto col denaro

Prima di parlare di conti in comune e spese da dimezzare, è giusto che le due persone sappiano perfettamente qual è, rispettivamente, il rapporto con il denaro. Andy Smith, pianificatore finanziario certificato e consulente presso la Mutual Fund Store, consiglia: «Parlate della vostra storia, da che tipo di famiglia e contesto sociale provenite. Fatevi un’idea circa il rapporto con il denaro del vostro partner e poi paragonatelo al vostro». Scoprirete così punti in comune, oppure divergenze, alcune colmabili altre no. Ciò non implica che dobbiate lasciare la persona amata semplicemente perché non è “formichina” come voi oppure perché ha ambizioni economiche diverse, ma vi permetterà di avere un’idea più precisa su come gestire il vostro patrimonio condiviso.

 

Gli obiettivi finanziari

Soltanto perché ora in famiglia ci sono due redditi, ciò non significa che si possa spendere il doppio. Smith spiega: «In un rapporto di coppia ci sono necessità e desideri che sono più… uguali di altri». Con questa frase l’esperto intende dire che in un rapporto di coppia ci sono necessità identiche per entrambi (la spesa settimanale, gli acquisti per la casa e così via), ma altre che, invece, possono essere diverse. I metri di valutazione su una vacanza o una macchina, ad esempio, possono essere differenti. Anzi, spesso lo sono. Un consiglio utile, quindi, è stilare una lista dei vostri desideri e delle vostre necessità e poi confrontarla con quella del vostro partner. In questa maniera capirete subito dove vi trovate d’accordo e dove, invece, dovrete trovare un compromesso. Ciò vi aiuterà ad essere realisti e razionali, oltre che pragmatici. E capirete anche a quale stile di vita ambisce il vostro compagno o la vostra compagna e se questo collima con il vostro.

 

Le ambizioni di una vita

Il vostro compagno a quale età desidera diventare padre? E la vostra compagna? Dove vorreste essere tra un anno? E tra 20 anni? Sono domande difficili, a cui non sempre è facile rispondere. Prima le si affronta, però, prima si avrà ben chiaro il progetto di vita che ognuno di noi ha in mente. Fare questo tipo di discorsi con il proprio partner, inoltre, aumenta la chiarezza sul futuro di coppia in generale e sul futuro economico della coppia. Se volete diventare genitori presto, ad esempio, difficilmente potrete permettervi grandi viaggi, perché sono costosi. Se invece un figlio non è fra le vostre immediate priorità, potreste mettere da parte un bel gruzzoletto in minor tempo. È importante anche approfondire le certezze lavorative di ognuno di noi, altrimenti potreste avere brutte sorprese il giorno in cui vi presenterete in banca per chiedere un mutuo per comprare casa insieme. Sappiamo che l’argomento è delicato, ma prima lo si affronta e meglio è.

 

Pianificazione delle spese quotidiane

Finché si è giovani e si vive con mamma e papà difficilmente si sta molto dietro alle piccole spese quotidiane. Ma quando avete intenzione di compiere il grande passo, e quindi (si spera) anche di uscire dall’ala dei vostri genitori, allora è fondamentale avere il controllo anche sulle piccole cose. Quanto spendete mediamente ogni giorno? Fate colazione a casa o al bar? E pausa pranzo? Andate al lavoro in macchina o coi mezzi? Uscite spesso la sera? Se vivete da soli è probabile che a queste questioni già badiate, ma se avete intenzione di sposarvi ricordatevi che tutto raddoppierà e, soprattutto, che le spese quotidiane vostre potrebbero essere molto più basse o molto più alte rispetto a quelle del vostro partner e che quindi dovrete trovare un giusto equilibrio. Van Cleve consiglia a ogni coppia di «compiere un check-in periodico, magari mensile, delle spese quotidiane e comuni. Ciò permette di tenere sott’occhio ogni uscita e ogni entrata e avere uno sguardo d’insieme sulla situazione economica della vostra coppia».

 

Debiti e crediti

Uno dei passi più difficili è essere sinceri. «Nessuno vuole avere brutte sorprese» dice Van Cleve, «e scoprire un brutto debito del vostro partner è certamente una pessima sorpresa». Fondamentale, quindi, è aprirsi con la persona che si ama e raccontare tutto (o quasi) anche sul lato economico. Se sul nostro conto corrente pende un debito di una certa entità è giusto che l’altra persona lo sappia, come è giusto che sappia se avete investito ingenti quantità di denaro in determinati investimenti. Tutto questo è importante anche perché, sposandovi, affiderete la vostra vita nelle mani di un’altra persona, che ha il diritto di sapere come comportarsi se vi dovesse succedere qualcosa. Il consiglio degli esperti, dunque, è anche di chiedere numi e consigli direttamente alla vostra banca: è meglio conti separati o in comune? Quali investimenti è meglio tenere e quali, invece, lasciare stare? Come si possono rendere le vostre finanze accessibili anche al vostro futuro marito o alla vostra futura moglie? Sono tutte domande estremamente concrete e poco romantiche, ma che potrebbero fare la differenza, in futuro, tra un matrimonio felice e duraturo e uno dalla vita breve.

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