Un bar del centro di Treviglio dovrà rimanere chiuso per sette giorni dopo che la polizia di Stato ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a clienti minorenni. Il provvedimento è stato disposto dal questore di Bergamo al termine degli accertamenti condotti.
La sospensione è stata notificata al proprietario nella serata di ieri, lunedì 10 agosto. Alla base della decisione ci sono i controlli effettuati dal personale del Commissariato di Treviglio lo scorso 3 luglio, con la collaborazione della polizia locale.
Alcolici serviti a ragazzi minorenni
Durante il controllo amministrativo, gli agenti hanno accertato che all’interno del locale venivano somministrate bevande alcoliche a ragazzi minorenni. Una condotta che, sottolinea la Questura, assume particolare rilevanza considerato l’obbligo per i gestori dei pubblici esercizi di verificare l’età dei propri clienti e di impedire la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.
Sulla base degli elementi raccolti, il questore Vincenzo Nicolì ha quindi deciso di disporre la sospensione dell’attività per sette giorni. Si tratta di una misura di prevenzione finalizzata a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e a evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero rappresentare un pericolo per i cittadini.
Controlli nei locali frequentati dai giovani
Il provvedimento si inserisce nella più ampia attività di controllo della polizia di Stato sui pubblici esercizi e, in particolare, sui luoghi maggiormente frequentati dai giovani. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, in collaborazione con le altre forze dell’ordine e con la polizia locale, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme, prevenire situazioni di rischio e garantire condizioni di sicurezza nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile.