Doppio colpo

Si aggrappa all’auto del ladro e viene trascinato per 200 metri: paura a Urgnano

Il titolare della pizzeria “Da Alfreda” ha cercato di fermare il malvivente sorpreso nel magazzino del locale. Poco prima un tentato furto anche a “La Bettola”. Arrestato un uomo

Si aggrappa all’auto del ladro e viene trascinato per 200 metri: paura a Urgnano

Doveva essere una domenica di festa, con i tavoli pieni per le Comunioni e le Cresime e il viavai continuo di clienti tra i ristoranti di via Bonaita, a Urgnano. Nel giro di pochi minuti, invece, il pomeriggio si è trasformato in una scena concitata fatta di inseguimenti, urla e sirene, come riporta PrimaTreviglio.

Il momento più drammatico si è consumato davanti alla pizzeria ristorante “Da Alfreda”, dove il titolare Massimiliano Aceti è rimasto ferito dopo essersi aggrappato all’auto di un ladro in fuga. L’uomo sarebbe stato trascinato per circa 200 metri lungo via 25 Aprile, urtando contro muri di cinta e siepi prima di cadere sull’asfalto.

Il primo colpo, fallito

Secondo quanto ricostruito dai presenti, tutto sarebbe iniziato poco prima al vicino hotel ristorante “La Bettola”. Un uomo, descritto come italiano, sulla quarantina e con gli occhiali, si sarebbe aggirato tra i tavoli osservando le borse delle clienti. «Si è avvicinato a due donne sedute al tavolo e sembrava puntare a una borsa – raccontano dal locale -. Una cliente però si è insospettita e gli ha chiesto chi fosse. Lui prima ha detto di essere un cameriere, poi se n’è andato». Le telecamere del ristorante avrebbero poi ripreso l’uomo arrivare a bordo di una Toyota Yaris bordeaux. Sempre secondo quanto riferito dai gestori, poco prima avrebbe rubato un attrezzo in un cantiere della zona.

E ci riprova

Fallito il tentativo a “La Bettola”, il presunto ladro si sarebbe quindi spostato di poche centinaia di metri, al ristorante “Da Alfreda”. Qui, secondo alcuni residenti, ad agire sarebbero state due persone: un uomo nordafricano che avrebbe attirato l’attenzione entrando nel locale e scattando fotografie, e un complice italiano che nel frattempo avrebbe scavalcato la cancellata introducendosi nel magazzino. Aceti si sarebbe accorto della presenza dell’intruso sorprendendolo all’interno del deposito. A quel punto il ladro avrebbe tentato la fuga correndo verso l’auto parcheggiata all’esterno.

Trascinato il titolare

«Il titolare gli è corso dietro e si è aggrappato alla macchina mentre questa partiva – raccontano alcuni residenti di via 25 Aprile -. È stato trascinato lungo la strada e sbatteva contro le siepi e i muri delle case. Poi, arrivati alla curva vicino allo stop, è caduto violentemente a terra». Chi abita nella zona parla di attimi di forte paura. «Abbiamo sentito un boato e le urla, sembrava un incidente gravissimo. Siamo usciti tutti in strada». Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri della stazione di Urgnano, che si trova poco distante, insieme ai sanitari della Croce Rossa e all’automedica. Il ristoratore è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Treviglio in codice giallo. Nonostante le ferite e il forte shock, le sue condizioni non sarebbero gravi.

La fuga

Uno dei due uomini sarebbe riuscito a fuggire a piedi, mentre il presunto complice italiano sarebbe stato rintracciato poco dopo a Zingonia, dove vive. Secondo le prime informazioni, l’auto utilizzata per la fuga sarebbe intestata a lui. In serata la famiglia del ristoratore ha aggiornato amici e clienti attraverso i social. Fuori dal locale, invece, è comparso un cartello semplice e amaro: «Chiuso per rapina. Ci scusiamo per il disagio». «Mio marito è molto provato», ha raccontato la moglie. E, guardando a quanto accaduto, la sensazione condivisa in paese è una sola: poteva finire molto peggio.