In fuga

Si arrampica fino al quarto piano a Ponteranica: il proprietario lo sorprende e il ladro fugge

Notte di paura in un condominio. L'uomo, con il volto coperto, aveva già forzato la portafinestra del soggiorno quando è stato scoperto. È riuscito a scappare calandosi lungo i tubi della caldaia

Si arrampica fino al quarto piano a Ponteranica: il proprietario lo sorprende e il ladro fugge

È bastato accendere una luce perché il colpo sfumasse in pochi secondi. Nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto, un residente di un condominio di via Pontesecco 28, a Ponteranica, si è trovato faccia a faccia con un ladro che era riuscito ad arrampicarsi fino al quarto piano e aveva già forzato la portafinestra del soggiorno nel tentativo di introdursi nell’appartamento, come riportato da L’Eco di Bergamo.

La fuga

L’allarme è scattato intorno alle 3.40. A svegliare l’uomo è stato un forte rumore proveniente dalla zona giorno. «Sembrava plastica che si rompeva – racconta -. Mi sono alzato di colpo, ho urlato e acceso la luce del soggiorno. In quel momento ho visto un uomo sul terrazzo, con il volto coperto da una specie di calza e dei pantaloni cargo da lavoro». La reazione del malvivente è stata immediata. Resosi conto di essere stato scoperto, è fuggito senza riuscire a entrare nell’abitazione. «In un attimo si è calato lungo i tubi di scarico dei fumi della caldaia, gli stessi che probabilmente aveva usato per arrampicarsi fino al quarto piano», prosegue il residente.

Chiamata ai carabinieri

Subito dopo è partita la chiamata ai carabinieri. I militari hanno raggiunto il condominio e, insieme al proprietario dell’appartamento, hanno effettuato un controllo dell’area circostante, senza però riuscire a rintracciare il fuggitivo. «Probabilmente è scappato scavalcando il cancello che dal giardino condominiale porta su via Papa Giovanni», ipotizza l’uomo, che il giorno successivo ha formalizzato la denuncia alla Stazione dei carabinieri di Villa d’Almè, a Sorisole.

Danni

Il tentativo di furto non è andato a segno, ma ha lasciato evidenti danni. Il ladro ha infatti forzato l’infisso della portafinestra utilizzando, con ogni probabilità, un grosso cacciavite o un piede di porco. Prima ancora aveva sollevato la tapparella, bloccandola in posizione con due mollette da bucato spezzate.