Si è fermata a bordo strada a offrire il proprio aiuto a quella che appariva essere una persona in difficoltà. Invece, quest’ultima prima le ha chiesto dei soldi, poi l’ha accoltellata per tre volte. È accaduto ieri sera, martedì 19 maggio, in provincia di Lodi, ma la vittima dell’aggressione è una biologa di Treviglio.
Maria Oggionni, che per decenni ha lavorato nell’ospedale cittadino, è ora ricoverata in condizioni serie, ma stabili.
Chi è Maria Oggionni
Erano quasi le 19, come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, e Oggionni stava viaggiando a bordo della propria auto lungo la provinciale 27 che collega Castiglione e Castelgerundo, in direzione Maleo, quando fermo a bordo strada ha notato un cagnolino. Poco distante un uomo: credendo fosse il padrone e che i due si trovassero in difficoltà, ha quindi accostato per chiedere se avesse bisogno di aiuto.
In pochi minuti, però, la situazione è degenerata: l’uomo, dopo averle chiesto dei soldi, l’ha aggredita con tre fendenti, all’addome e al braccio con un coltello da venti centimetri, ritrovato poi dai carabinieri abbandonato in un campo. I carabinieri della compagnia di Codogno sono ora sulle tracce dell’uomo, ancora in fuga. La bergamasca è stata invece trasportata in eliambulanza con la massima urgenza agli Spedali Civili di Brescia. Le sue condizioni sono serie, ma stabili.
Maria Oggionni è una biologa genetista, che per diversi anni ha lavorato nel Laboratorio analisi del Centro trasfusionale dell’Asst Bergamo Ovest. Da qualche mese si era trasferita nell’Asst di Lodi. Con la dottoressa Barbara Manenti, nei mesi scorsi, è stata anche autrice di un’importante scoperta: in una paziente della Bassa Bergamasca aveva riscontrato una mutazione genetica mai descritta in letteratura, che potrebbe portare a studi e terapie innovativi. La sua scoperta era stata riportata anche da riviste scientifiche internazionali.
Le parole di vicinanza di Attilio Fontana
Anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha voluto esprimere la propria vicinanza alla biologa aggredita, pubblicando una foto che ritrae Oggionni insieme a un dirigente regionale. «Si è fermata per aiutare una persona in difficoltà – si legge -. Un gesto semplice, spontaneo, profondamente umano. E per questo è stata vittima di una violenza inaccettabile. La biologa dell’Asst Lodi aggredita ieri sera nel Lodigiano stava facendo ciò che ogni giorno fanno tanti professionisti della nostra sanità: mettere le proprie competenze e la propria umanità al servizio degli altri».
«A lei, alla sua famiglia e ai colleghi va la vicinanza mia e di tutta Regione Lombardia. Non può esserci alcuna giustificazione per chi colpisce chi aiuta. Un ringraziamento ai soccorritori intervenuti, all’équipe dell’automedica e dell’elisoccorso di Areu e ai professionisti degli Spedali Civili di Brescia per la tempestività e la qualità delle cure garantite. Alla dottoressa rivolgo il mio più sincero augurio di pronta guarigione. Il suo gesto di altruismo e responsabilità civile è un esempio che non deve essere dimenticato. La Lombardia è e sarà sempre dalla parte di chi aiuta gli altri».